Strappa all'uomo medio le illusioni con cui vive e con lo stesso colpo gli strappi anche la felicità.- Henrik Ibsen
Strappa all'uomo medio le illusioni con cui vive e con lo stesso colpo gli strappi anche la felicità.
Non si è mai del tutto superiori alla società cui s'appartiene.
La vita di famiglia perde ogni libertà e bellezza quando si fonda sul principio dell'io ti dò e tu mi dai.
Quando una verità è vecchia, vuol dire che sta ormai trasformandosi in una menzogna.
L'uomo più forte sulla terra è quello che è più solo.
Di verità permanenti e sicure ce n'è una sola: e cioè che nessuna società può vivere, vivere veramente, basandosi su vecchie verità morte e rinsecchite.
L'illusione è la culla degli adulti.
L'unico modo di conservare intatte le proprie illusioni è quello di non averne.
Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.
La natura ha concesso le illusioni ai savi come ai matti, perché i savi non fossero troppo disgraziati per colpa della loro saviezza.
Nulla è più facile che illudersi. Perché l'uomo crede vero ciò che desidera.
Le illusioni sono per l'anima quello che l'atmosfera è per la terra. Toglietele quella tenera coltre d'aria e vedrete le piante morire, i colori svanire.
Coloro che controllano il pensiero, che viaggia lontano, che cammina solo, incorporeo, che alloggia nella caverna del cuore, costoro si liberano dai vincoli dell'illusione.
Poiché le illusioni sono indispensabili ai popoli, questi vanno per istinto incontro ai retori che gliele offrono, così come un insetto va verso la luce.
Illusioni. Far mostra di averne molte. Lamentarsi di averle perdute.
Perdere un'illusione significa arricchirsi di una verità. Ma chi lamenta la perdita non è stato degno del guadagno.