Illusioni. Far mostra di averne molte. Lamentarsi di averle perdute.- Gustave Flaubert
Illusioni. Far mostra di averne molte. Lamentarsi di averle perdute.
Denigrare coloro che amiamo equivale sempre a staccarcene un poco: non bisogna toccare gli idoli, se non si vuole che la doratura ci resti sulle mani.
Sento un profondo disgusto per i giornali, ossia per l'effimero, per il transitorio, per quanto oggi è importante ma domani non lo sarà più.
Stupido è chiunque non la pensi come me.
Tre cose occorrono per essere felici: essere imbecilli, essere egoisti e avere una buona salute. Ma se vi manca la prima tutto è finito.
L'arte! l'arte! che bella cosa questa vanità.
Ci sono suggestioni che possono guarire, e altre che possono uccidere. Non sottovalutiamole!
Cala la luna e io non spero, l'illusione è il lusso della gioventù.
La natura ha concesso le illusioni ai savi come ai matti, perché i savi non fossero troppo disgraziati per colpa della loro saviezza.
Sfronda pure le illusioni, ma non diradicarle.
Vietato dire "per sempre". Il per sempre è un'illusione. Troppo comodo, noi siamo per l'adesso.
Badate, volendo estirpare un'illusione, di non uccidere un'anima.
Un ventre di un miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.
L'unico modo di conservare intatte le proprie illusioni è quello di non averne.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
Poiché le illusioni sono indispensabili ai popoli, questi vanno per istinto incontro ai retori che gliele offrono, così come un insetto va verso la luce.