Chi si fosse spogliato di tutte le illusioni rimarrebbe nudo.- Arturo Graf
Chi si fosse spogliato di tutte le illusioni rimarrebbe nudo.
Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.
Non è più misero uso della intelligenza che di spenderla tutta in mettere a nudo e schernire la stupidezza altrui.
Per poter ben morire bisogna avere imparato a ben vivere.
È più facile passaggio dalla stima all'amore che dall'amore alla stima.
Tanto vale l'uomo quanto vale il concetto che egli si forma della felicità.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
Senza le illusioni non ci sarà quasi mai grandezza di pensieri, nè forza, impeto e ardore d'animo, nè grandi azioni che per lo piu' son pazzie.
Coloro che controllano il pensiero, che viaggia lontano, che cammina solo, incorporeo, che alloggia nella caverna del cuore, costoro si liberano dai vincoli dell'illusione.
Le illusioni su una donna che si è amata, rassomigliano ai reumatismi: non ce se ne libera mai completamente.
L'unico modo di conservare intatte le proprie illusioni è quello di non averne.
Non abbandonare le tue illusioni. Quando saranno scomparse, potrai esistere ancora, ma avrai cessato di vivere.
Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.
Strappa all'uomo medio le illusioni con cui vive e con lo stesso colpo gli strappi anche la felicità.
Che cos'è più preciso della precisione? L'illusione.
Poiché le illusioni sono indispensabili ai popoli, questi vanno per istinto incontro ai retori che gliele offrono, così come un insetto va verso la luce.