Chi prende l'umanità con le sue illusioni, e tenta con esse di influenzarla, non deve essere biasimato.- Ernest Renan
Chi prende l'umanità con le sue illusioni, e tenta con esse di influenzarla, non deve essere biasimato.
L'immortalità è lavorare a un compito eterno.
Niente di grande si fa senza chimere.
Tocca la palma a colui che in parole e in opere sia stato possente, abbia sentito il bene e a costo del proprio sangue lo abbia fatto trionfare.
Nessuno mai è stato meno prete di Gesù, o più ostile alle forme, che mentre sembrano proteggere la religione, la soffocano.
L'idea che sta in un quadro di Raffaello è poca cosa, non conta che il quadro.
Senza le illusioni non ci sarà quasi mai grandezza di pensieri, nè forza, impeto e ardore d'animo, nè grandi azioni che per lo piu' son pazzie.
Offrendoci la bella illusione della grandezza umana, il tragico ci consola. Il comico è più crudele: ci rivela brutalmente l'insignificanza di tutte le cose.
Coloro che controllano il pensiero, che viaggia lontano, che cammina solo, incorporeo, che alloggia nella caverna del cuore, costoro si liberano dai vincoli dell'illusione.
Le illusioni ci aiutano a vivere. Le delusioni, a morire.
Badate, volendo estirpare un'illusione, di non uccidere un'anima.
Che cos'è più preciso della precisione? L'illusione.
Tre grandi illusioni sono il mio grande tormento: tre grandi illusioni nella vita di un giovine bennato, Dio - la Donna - l'Arte.
Vaghe ipotesi di potersi illudere questo, e non di più, ha il più grande degli uomini.
La nostra scienza non è un'illusione. Sarebbe invece un'illusione credere di poter ricevere altronde ciò che essa non può darci.
Non abbandonare le tue illusioni. Quando saranno scomparse, potrai esistere ancora, ma avrai cessato di vivere.