Chi prende l'umanità con le sue illusioni, e tenta con esse di influenzarla, non deve essere biasimato.- Ernest Renan
Chi prende l'umanità con le sue illusioni, e tenta con esse di influenzarla, non deve essere biasimato.
Le grandi cose di un popolo sono fatte di solito dalle minoranze.
Non spetta a noi dimostrare l'impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare sé stesso.
Bisogna profondamente distinguere le società come la nostra, in cui tutto accade nel pieno giorno della matura riflessione, dalle società ingenue, credule, in cui nacquero le credenza, che dominarono i secoli.
Non vi è grande fondazione che non riposi sopra una leggenda. Non vi è in tal caso che un colpevole: l'umanità, che vuol essere ingannata.
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
Senza illusioni, l'umanità morirebbe di disperazione o di noia.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari.
Che cos'è più preciso della precisione? L'illusione.
Vietato dire "per sempre". Il per sempre è un'illusione. Troppo comodo, noi siamo per l'adesso.
Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.
Le illusioni sono per l'anima quello che l'atmosfera è per la terra. Toglietele quella tenera coltre d'aria e vedrete le piante morire, i colori svanire.
Un ventre di un miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.
Badate, volendo estirpare un'illusione, di non uccidere un'anima.
Illusione. La madre di una rispettabilissima famiglia che comprende Entusiasmo, Affetto, Abnegazione, Fede, Speranza, Carità e tanti altri bei figli e figlie.
Distruggete, se vi riesce, tutte le illusioni: da ultimo rimarrete con l'illusione di poter vivere senza illusioni.