Un ventre di un miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.- Georges Bernanos
Un ventre di un miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.
Il primo segno di corruzione in una società ancora viva si ha quando il fine giustifica i mezzi.
La mediocrità non cerca che certezze solide contro i rischi del divino.
Un'idea giusta nella quale ci si insedia, al riparo delle contraddizioni, come al riparo dal vento e dalla pioggia, per guardare gli altri uomini scalpicciare nella melma, non è più un'idea giusta, è un pregiudizio.
L'uomo è dappertutto il nemico di sé stesso, il proprio segreto e subdolo nemico.
L'ottimismo è una falsa speranza ad uso dei vili e degli imbecilli.
Cala la luna e io non spero, l'illusione è il lusso della gioventù.
Vietato dire "per sempre". Il per sempre è un'illusione. Troppo comodo, noi siamo per l'adesso.
L'unico modo di conservare intatte le proprie illusioni è quello di non averne.
La natura ha concesso le illusioni ai savi come ai matti, perché i savi non fossero troppo disgraziati per colpa della loro saviezza.
Che cos'è più preciso della precisione? L'illusione.
La necessità di rinunciare alle illusioni è la necessità di rinunciare a una condizione che ha bisogno di illusioni. La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
Poiché le illusioni sono indispensabili ai popoli, questi vanno per istinto incontro ai retori che gliele offrono, così come un insetto va verso la luce.
L'illusione è la culla degli adulti.
Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni.