Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.- Lucio Anneo Seneca
Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.
Vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Se alle nostre lacrime non porrà termine la ragione, non lo porrà la fortuna.
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse; parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
Certo qualcosa di simile all'amicizia è nell'amore, che si potrebbe chiamare una folle amicizia.
Preferisco l'insuccesso al disimpegno.
Illusioni. Far mostra di averne molte. Lamentarsi di averle perdute.
Poiché le illusioni sono indispensabili ai popoli, questi vanno per istinto incontro ai retori che gliele offrono, così come un insetto va verso la luce.
Non separarti dalle illusioni. Quando se ne saranno andate, può darsi che tu ci sia ancora, ma avrai cessato di vivere.
Perdere un'illusione significa arricchirsi di una verità. Ma chi lamenta la perdita non è stato degno del guadagno.
Esistono degli uomini che non possono avere più nessun conforto, tranne l'illusione.
Vaghe ipotesi di potersi illudere questo, e non di più, ha il più grande degli uomini.
Coloro che controllano il pensiero, che viaggia lontano, che cammina solo, incorporeo, che alloggia nella caverna del cuore, costoro si liberano dai vincoli dell'illusione.
La natura ha concesso le illusioni ai savi come ai matti, perché i savi non fossero troppo disgraziati per colpa della loro saviezza.
Senza illusioni, l'umanità morirebbe di disperazione o di noia.