Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.- Lucio Anneo Seneca
Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.
I piccoli delitti vengono puniti, quelli grandi portati in trionfo.
È davvero un ingrato chi, quando perde qualcosa, non si sente debitore per averla avuta.
Ecco l'unico motivo per cui non possiamo lamentarci della vita: non trattiene nessuno.
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.
La nostra vita è quasi un nulla; e tuttavia, pazzi, facciamo progetti a lungo termine.
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
Illusione. La madre di una rispettabilissima famiglia che comprende Entusiasmo, Affetto, Abnegazione, Fede, Speranza, Carità e tanti altri bei figli e figlie.
Le illusioni ci aiutano a vivere. Le delusioni, a morire.
Nulla è più facile che illudersi. Perché l'uomo crede vero ciò che desidera.
Coloro che controllano il pensiero, che viaggia lontano, che cammina solo, incorporeo, che alloggia nella caverna del cuore, costoro si liberano dai vincoli dell'illusione.
Tre grandi illusioni sono il mio grande tormento: tre grandi illusioni nella vita di un giovine bennato, Dio - la Donna - l'Arte.
Senza illusioni, l'umanità morirebbe di disperazione o di noia.
Vaghe ipotesi di potersi illudere questo, e non di più, ha il più grande degli uomini.
Distruggete, se vi riesce, tutte le illusioni: da ultimo rimarrete con l'illusione di poter vivere senza illusioni.
Offrendoci la bella illusione della grandezza umana, il tragico ci consola. Il comico è più crudele: ci rivela brutalmente l'insignificanza di tutte le cose.