Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.- Lucio Anneo Seneca
Ciascuno è vittima delle proprie illusioni.
Spesso è inutile e vana la volontà non di chi intraprende cose facili, ma di chi vuole che siano facili le cose che ha intraprese.
Si può capire il carattere di una persona dal modo in cui accoglie le lodi.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
Nessuno ha più gusto all'ingiuria di colui che è più vulnerabile ad essa, ma questo gusto è contagioso, e domani qualcun altro riderà di colui che oggi si prende gioco di me.
Se uno sente il bisogno della ricchezza, teme di perderla; ma nessuno può godere di un bene che gli dà preoccupazione.
Le illusioni su una donna che si è amata, rassomigliano ai reumatismi: non ce se ne libera mai completamente.
Badate, volendo estirpare un'illusione, di non uccidere un'anima.
Fino a quando gli uomini non avranno imparato a discernere, sotto qualunque frase, dichiarazione e promessa morale, religiosa, politica e sociale, gli interessi di queste o quelle classi, essi in politica saranno sempre, come sono sempre stati, vittime ingenue degli inganni e delle illusioni.
Chi prende l'umanità con le sue illusioni, e tenta con esse di influenzarla, non deve essere biasimato.
Un ventre di un miserabile ha più bisogno d'illusioni che di pane.
L'illusione è la culla degli adulti.
Nessuno cede alla suggestione a meno che non desideri, nel profondo del suo cuore, conformarsi ad essa.
Cala la luna e io non spero, l'illusione è il lusso della gioventù.
Poiché le illusioni sono indispensabili ai popoli, questi vanno per istinto incontro ai retori che gliele offrono, così come un insetto va verso la luce.
Le illusioni ci aiutano a vivere. Le delusioni, a morire.