Cala la luna e io non spero, l'illusione è il lusso della gioventù.- Vinicio Capossela
Cala la luna e io non spero, l'illusione è il lusso della gioventù.
Come un uccello sulla gabbia ho provato a essere libero.
Se non credi più a nessuno niente crede neanche a te.
Solo chi cade offre la vista edificante di rialzare il capo dal fondale sottostante.
Signora Luna che mi accompagni per tutto il mondo puoi tu spiegarmi dov'è la strada che porta a me? Forse nel sole, forse nell'ombra così per esser, ombra nel sole, luce nell'ombra, sempre per me.
Tutte quelle romanticherie, i tramonti, il mare, sono sempre lì, sono io che spesso manco.
Le stelle intorno alla bella luna celano il volto luminoso quando, al suo colmo, più risplende sopra la terra.
Ero sotto un cielo risplendente di stelle con la luna in mezzo al firmamento in un mare senza sponde. Mai oh Signore mi hai turbato come in quella notte in cui sospeso fra il cielo ed il mare avevo l'immensità sopra e sotto di me.
E ovunque andrò, là troverò sempre il Sole, la Luna e Stelle; troverò sogni, e presagi, e converserò con gli dei!
È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti.
Io conosco il canto dell'Africa, della giraffa e della luna nuova africana distesa sul suo dorso. Degli aratori nei campi e delle facce sudate delle raccoglitrici di caffè... Ma l'Africa conosce il mio canto?
Ognuno di noi è una luna: ha un lato oscuro che non mostra mai a nessun altro.
Orizzonti di luna ai cancelli dell'anima emozioni che non conoscevo più basta un po' di fortuna e ci si illumina.
Dove sono le notti passate con così tante stelle e così tanta luna accese contemporaneamente in un cielo senza luna e senza stelle?
La luna nello scempiato alone non è che un occhio, tutto mangiato dalle mosche, che emana lume di lutto.