Se non credi più a nessuno niente crede neanche a te.- Vinicio Capossela
Se non credi più a nessuno niente crede neanche a te.
State attenti a quello che desiderate, che poi magari è anche capace che si avvera.
Come un uccello sulla gabbia ho provato a essere libero.
Tristezza che non viene da sola e non viene da ora.
Ma ridi sopra, tanto già lo sai, innamorati s'offre sempre il peggio, il meglio mai.
L'esigenza del credere è insopprimibile. Risponde a un bisogno di sicurezza quando a noi manca: e ciò capita spesso.
Quali terribili sofferenze mi è costata - e mi costa tuttora - questa sete di credere, che tanto più fortemente si fa sentire nella mia anima quanto più forti mi appaiono gli argomenti ad essa contrari!
Il genere umano, che ha creduto e crederà tante scempiataggini, non crederà mai né di non saper nulla, né di non essere nulla, né di non aver nulla a sperare.
Ogni uomo crede solo in ciò in cui s'imbatte.
Se oggi i popoli civili più non credono che il sole, ogni sera, si tuffi nell'oceano, non è certo merito della religione.
Credi a tutto ciò che è scritto sul giornali? lo sì. Oggi non accade che l'illeggibile.
Credendo a se stesso, l'uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l'approvazione di chi lo circonda.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.
Credere significa liberare in se stessi l'indistruttibile, o meglio: liberarsi, o meglio ancora: essere.