Se non credi più a nessuno niente crede neanche a te.- Vinicio Capossela
Se non credi più a nessuno niente crede neanche a te.
Sono sempre quello stupido romantico che ancora confonde il presente col passato.
Ogni scusa viene buona per dichiararsi perdenti.
Il bar non porta i ricordi ma i ricordi portano inevitabilmente al bar.
Io ascoltavo e basta, preferisco rimanere un'impressione, preferisco le impressioni. Le impressioni emozionano. È inutile conoscere: molto meglio supporre.
Signora Luna che mi accompagni per tutto il mondo puoi tu spiegarmi dov'è la strada che porta a me? Forse nel sole, forse nell'ombra così per esser, ombra nel sole, luce nell'ombra, sempre per me.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.
Il genere umano, che ha creduto e crederà tante scempiataggini, non crederà mai né di non saper nulla, né di non essere nulla, né di non aver nulla a sperare.
Prima che chiunque altro al mondo ci creda ci devi credere tu.
O si crede o non si crede. Il mistero rimane tale e forse un giorno, se esiste, lo sveleremo per intero. Post mortem.
Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.
Per credere è d'uopo voler credere.
Si corre lo stesso rischio a credere troppo che a credere troppo poco.
Alcuni affermano di credere tutto quello che la Chiesa crede, ma poi non sanno che cosa la Chiesa crede e quindi è come se non credessero.
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
Se credere è difficile, non credere è morte certa.