Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.- Lucio Anneo Seneca
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
Il saggio vivrà non quanto può ma quanto deve. E considererà dove vivere, con chi, in che modo, e quale attività svolgere. Egli bada sempre alla qualità, non alla lunghezza della vita.
Dite che bisogna scegliere con cura coloro a cui far del bene, perché neppure i contadini gettano i semi in mezzo alla sabbia.
La calamità è l'opportunità della virtù.
E' invulnerabile non chi non viene colpito, ma chi non si sente ferito.
Ogni favore bisogna ricambiarlo con lo stesso spirito con cui è fatto, senza considerarne l'entità, ma la volontà che lo ha originato.
L'impegno inizia con il riconoscimento della nostra fondamentale fragilità e del carattere effimero del fenomeno umano. Non si lotta mai una volta per tutte. L'azione è un'esigenza permanente, può creare degli irreversibili ma non mette mai fine all'effimero.
Ogni relazione alimenta una forza o una debolezza dentro di voi.
Nello sviluppo di ogni sottile forza morale vi è uno stadio primitivo nel quale essa indebolisce l'anima di cui sarà forse un giorno la piú audace esperienza.
L'evoluzione della tecnica è arrivata al punto di renderci inermi di fronte alla tecnica.
Non mi vergogno di mostrare le mie debolezze, ma soltanto di far vedere che cedo alla forza altrui.
La sessualità è una cosa fragile, è difficile entrarvi, così facile uscirne.
Più le nostre menti sono acute e raffinate, più sono vulnerabili.
La tolleranza è la virtù del debole.
La vendetta procede sempre dalla debolezza dell'animo, che non è capace di sopportar le ingiurie.
Non sono i nostri nemici che ci spaventano, ma i nostri punti deboli.