La debolezza dell'aforisma: considerare i lettori come adulti.- Gabriel Laub
La debolezza dell'aforisma: considerare i lettori come adulti.
Uno stupido è un idiota che non ha fatto carriera.
Uomini onesti si lasciano corrompere in un solo caso: ogniqualvolta si presenti l'occasione.
Noi eravamo giovani, belli e stupidi. Adesso sfortunatamente siamo ancora giovani.
Il valore di un vero messaggio può essere detto in due righe. Il resto è costituito di dichiarazioni vaghe.
Sono spesso le cose più fragili quelli che hanno il potere di durare e diventare fonte di forza.
Se ti sopraggiunge qualche languore o debolezza di spirito, corri ai piedi della Croce.
Chiunque faccia previsioni sarà fragile rispetto agli errori di previsione.
Le persone forti fanno tanti errori terribili quanto le persone deboli. La differenza è che le persone forti li ammettono, ci ridono sopra, e imparano da essi. Questo è il modo in cui diventano forti.
Conosco la mia miseria e la mia debolezza, ma so anche quanto piaccia ai cuori nobili, generosi, far del bene, perciò, vi supplico, beati abitanti del cielo, vi supplico di adottarmi come figlia.
Un nemico rappresenta sempre il nostro lato debole. Può essere la paura del dolore fisico ma anche la sensazione prematura della vittoria, oppure il desidero di abbandonare il combattimento pensando che non ne valga la pena.
La donna è un animale debole e malato per natura.
Anche il debole vince il forte nelle cose giuste.
Vile, tu uccidi un uomo morto.
Che colpa hanno tutti gli altri, uomini deboli, se non hanno potuto sopportare quello che hanno sopportato i forti? Che colpa ha l'anima debole se non ha avuto la forza di accogliere doni così tremendi?