Noi eravamo giovani, belli e stupidi. Adesso sfortunatamente siamo ancora giovani.- Gabriel Laub
Noi eravamo giovani, belli e stupidi. Adesso sfortunatamente siamo ancora giovani.
La debolezza dell'aforisma: considerare i lettori come adulti.
Colui che non ha niente da perdere non ha nessuna ragione di essere pessimista.
La morale assoluta: tutto è vietato.
Uno stupido è un idiota che non ha fatto carriera.
Uomini onesti si lasciano corrompere in un solo caso: ogniqualvolta si presenti l'occasione.
Quando le persone sono in difficoltà, raramente fanno le cose più intelligenti, ma di solito le più stupide.
La felicità nasce dalla sfortuna. La sfortuna è nascosta in seno alla fortuna.
È sempre nel deserto che si rompe la bottiglia d'acqua.
Di tutte le sventure, il peggior fato è quello di essere stati felici.
Tutto va male nello stesso tempo.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nelle avversità.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
Si può essere sicuri che qualcosa è andata male solo dopo una lunga serie di errori.
Io faccio un ragionamento molto semplice: in questo paese il centro-destra ha fallito, il centro-sinistra ha fallito ma forse è il centro che porta sfiga.
La sfortuna generalmente è dovuta a uno sbaglio di calcolo.