La verità non deve essere bella, la bellezza non deve essere vera.- Gabriel Laub
La verità non deve essere bella, la bellezza non deve essere vera.
Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.
Il futuro della letteratura è nell'aforisma. Non può essere raccontato in un film.
La follia senza metodo è vietata!
E' una calunnia che i giornali non stimolino i propri lettori al pensiero. Di certo li portano ai cruciverba.
Il valore di un vero messaggio può essere detto in due righe. Il resto è costituito di dichiarazioni vaghe.
Una cosa di bellezza è una cosa per sempre.
La bellezza promette sempre e non dona mai alcunché.
L'architettura deve avere fascino; è un fattore di bellezza nella società. Ma la vera bellezza non è una concezione della forma: essa è il risultato di armonia tra diversi fattori intrinseci, non ultimo, quello sociale.
Si dice qualche volta che la bellezza sia un pregio superficiale. E tale sia: ma in ogni modo essa è meno superficiale del pensiero.
La bellezza sta a contrappeso dello sforzo e lo riscatta. Riuscire a portare bene il carico assegnato, reggere il peso risparmiando energia: ecco lo stile.
In ultima istanza la bellezza altro non è che un atteggiamento.
Dato che non possiamo ottenere bellezza dalla vita, cerchiamo almeno di ottenere bellezza dal fatto di non potere ottenere bellezza dalla vita. Facciamo del nostro fallimento una vittoria, una cosa positiva ed elevata, con colonne, maestà e acquiescenza spirituale.
La bellezza è verità, la verità è bellezza: questo è tutto ciò che voi sapete in terra e tutto ciò che vi occorre sapere.
L'arte e la cultura rimandano ad un concetto di bellezza che serve a fornire all'uomo strumenti migliori per la convivenza sociale e civile.
Bei posti. E anche bei momenti. Non momenti che "sono stati" belli, ma che sono belli.