La bellezza è per i mortali la madre di tutto cò che è dolce.- Pindaro
La bellezza è per i mortali la madre di tutto cò che è dolce.
Quando la città che celebro sarà distrutta, quando gli uomini che canto saranno scomparsi nell'oblio, le mie parole perdureranno.
I giorni ancora di là da venire sono i giudici più saggi.
C'è una misura in ogni cosa, tutto sta nel capirlo.
Quando ci si cimenta in una gara, solo la vittoria libera dalla tensione della prova.
Se hai bellezza e nient'altro, hai più o meno la miglior cosa inventata da Dio.
Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c'è speranza. Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.
Se sono belle sono pure matte, la troppa bellezza fa impazzire una donna.
La bellezza sta a contrappeso dello sforzo e lo riscatta. Riuscire a portare bene il carico assegnato, reggere il peso risparmiando energia: ecco lo stile.
La vera bellezza ha sempre qualcosa di estremo.
La bellezza sarà convulsiva o non sarà.
Non è bella la donna di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza nel suo insieme distoglie dall'ammirare le singole parti.
Scuoto la testa per ricompormi. Il mio cuore batte furiosamente, e per qualche motivo arrossisco sotto il suo sguardo immobile. Sono totalmente sconvolta. I miei ricordi non gli facevano giustizia. Non è semplicemente bello: è la quintessenza della bellezza maschile mozzafiato, ed è qui.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d'aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimati quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.
Vi sarà una sola bellezza, e umanità e natura si fonderanno in una universale divinità.