Felice è chi buona fama cinge.- Pindaro
Felice è chi buona fama cinge.
Non guardare troppo lontano.
Chi vince in tutte le imprese non è la forza, ma la fortuna.
I giorni ancora di là da venire sono i giudici più saggi.
Dicono che sia infelicissimo chi riconosce il bene ma è costretto a tenerne il piede lontano.
Non cantata, l'azione più nobile morirà.
E' cosa nota che la fama di molti predecessori è spesso causa di errori in molti successori.
Diventare famosi è la cosa che più si avvicina all'immortalità.
Quando la gratitudine di molti verso qualcosa getta via ogni pudore, nasce la fama.
Stavo imparando che il successo e la fama hanno un effetto afrodisiaco tanto quanto il bell'aspetto.
Da bambino il mio unico desiderio era giocare a calcio e che i miei genitori potessero vedermi in tv. Quel che è venuto dopo, la fama, il denaro, i trofei... tutto fantastico ma non paragonabile alla prima volta che mio papà mi ha visto in televisione.
Io reputo che la fama degli scrittori ottimi soglia essere effetto del caso più che dei meriti loro.
La fama è la gloria venduta a saldo, con gli sconti di fine stagione.
Nulla corre più veloce della fama.
La fama, andando, diventa più grande.
Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia... datemi solo la Verità.