Fama e onore vanno talvolta più facilmente a chi non li ricerca.- Tito Livio
Fama e onore vanno talvolta più facilmente a chi non li ricerca.
Ognuno ha in mano la propria sorte.
Con l'abitudine, il lavoro appare più leggero.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui gli amministrati godono di benessere.
Certamente nemmeno il destinatario di un dono può esserne soddisfatto se chi lo concede sa di poterlo riprendere quando vuole.
Bisogna fidarsi pochissimo di una grandissima fortuna.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Da ragazzo i miei continui e disinteressati slanci di altruismo mi diedero la fama di buono. Da grande quella di fesso.
In futuro, tutti saranno famosi per quindici minuti.
Insomma, per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
È dura essere famoso e anche vivo.
La fama è come un fiume che porta a galla le cose leggere e gonfie, e manda a fondo quelle pesanti e massicce.
Da bambino il mio unico desiderio era giocare a calcio e che i miei genitori potessero vedermi in tv. Quel che è venuto dopo, la fama, il denaro, i trofei... tutto fantastico ma non paragonabile alla prima volta che mio papà mi ha visto in televisione.
Diventare famosi è la cosa che più si avvicina all'immortalità.
Per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
Con la fama divento sempre più stupido, un fenomeno molto comune d'altronde.