Io mi consumo come cera al calore, quando guardo la giovinezza dei ragazzi dalle floride membra.- Pindaro
Io mi consumo come cera al calore, quando guardo la giovinezza dei ragazzi dalle floride membra.
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
La bellezza è per i mortali la madre di tutto cò che è dolce.
L'unico vero giudice della verità è il tempo.
C'è una misura in ogni cosa, tutto sta nel capirlo.
Felice è chi buona fama cinge.
Per riacquistare la giovinezza basta solo ripeterne le follie.
Una tarda giovinezza è lunga giovinezza.
C'è una fonte della giovinezza: è nella tua mente, nei tuoi talenti, nella creatività che porti nella vita. Quando impari ad attingere a questa sorgente, avrai davvero sconfitto l'età.
La giovinezza è la stagione delle pronte suture e delle cicatrici rapide; a quell'età le facce parlano apertamente e la parola è inutile: ci sono giovani di cui si potrebbe dire che la loro fisionomia discorre.
Può darsi che i giovani non abbiano tutte le virtù degli anziani, ma ne hanno una che vale tutte le altre e cioè che un giorno ne prenderanno il posto.
Una qualità importante? L'intelligenza. La vita non è un beauty contest: giovinezza e bellezza se ne vanno prima o poi.
La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio.
La vecchiaia, specialmente quella che ha conosciuto tutti gli onori, possiede un'autorità che vale ben più di tutti i piaceri della giovinezza.
La giovinezza è una circostanza riguardo alla quale non si può fare nulla. Il segreto sta nel crescere senza diventare vecchi.
In gioventù tutti, uomini e donne, cercano di contrastare dentro il loro animo ogni nuova sincera simpatia: quasi la mettono alla prova, anche a costo di soffocarla sul nascere. È un istinto di prudenza e di difesa.