Fanciullezza venti anni, adolescenza venti, giovinezza venti, vecchiaia venti.- Pitagora
Fanciullezza venti anni, adolescenza venti, giovinezza venti, vecchiaia venti.
Degli umani contratti altri s'incidono in tavole, ed altri in colonne, ma il coniugale contratto si sanziona ne' figli.
Le due parole più brevi e più antiche, sì e no, sono quelle che richiedono maggior riflessione.
La virtù, la sanità fisica, ogni bene e la divinità sono armonia: perciò anche l'universo è costituito secondo armonia. Anche l'amicizia è uguaglianza armonica.
Rifletti, prima di agire, per non fare cose insensate.
Io dico sempre a mio figlio che, se sembro ossessionato di sapere sempre dove è stato, è perché lui si porta il mio DNA in giro.
A quattordici anni non hai bisogno di una malattia o della morte per la tragedia.
L'aiutare a riflettere sulla vita rientra nella missione della Chiesa, che gode nel vedere gli adolescenti sbocciare come fiori al sole, primizia del frutto abbondante che verrà.
Forse non ci sono giorni della nostra adolescenza vissuti con altrettanta pienezza di quelli che abbiamo creduto di trascorrere senza averli vissuti, quelli passati in compagnia del libro prediletto.
L'adolescenza è quell'età in cui i ragazzi non sanno se continuare a picchiare le ragazze o cominciare a baciarle.
Le teenager sono ragazze che sanno più cose sulla pillola di quanto le loro madri sappiano sulla nascita.
Neve e adolescenza sono gli unici problemi che scompaiono se li ignoriamo abbastanza a lungo.
Più tardi si vedono le cose in modo più pratico, pienamente conforme con il resto della società, ma l'adolescenza è il solo tempo in cui si sia imparato qualcosa.
Quella prima domanda, se ci sia in genere verità, potrebbe apparire comparabile con il primo tremante colloquio di un adolescente con una fanciulla, il cui risultato era la certezza che ella lo amava.