L'adolescenza è l'epoca in cui l'esperienza la si conquista a morsi.- Jack London
L'adolescenza è l'epoca in cui l'esperienza la si conquista a morsi.
La vita viveva della vita. Vi erano quelli che divoravano e quelli che erano divorati.
La repulsione stessa del palato dimostra che l'alcool non è gradito all'organismo.
Era una forza che noi associamo alle cose primitive, agli animali feroci e agli esseri che ci immaginiamo siano stati i nostri più lontani antenati: una forza selvaggia, feroce, viva, l'essenza della vita in quanto essa è la potenza del movimento.
La morte assoluta non esiste. La vita è Spirito, e lo Spirito non può morire.
Voi non conoscete il lavoro che fa sudare, vivete di una rendita accumulata da vostro padre. Siete tutt'uno con quella gente che ha organizzato ciò che chiamano un governo e sono padroni degli altri uomini, e mangiano tutto quello che gli altri guadagnano: li mangerebbero vivi, se potessero.
Adolescente. Dicesi di chi sta lentamente guarendo dall'infanzia.
È divertente perché prima le adolescenti mi gridavano "Oh mio Dio: è Cedric!" e una settimana dopo invece urlavano "Oh mio Dio! È Edward!" La fedeltà cambia nel mondo dei teen-ager!
A diciassette anni, le crisi più piccole hanno assunto proporzioni enormi; i pensieri di qualcun altro potrebbero attecchire nel terriccio della tua mente; avere qualcuno che ti accetta diventa vitale come l'ossigeno.
Gli adolescenti non sempre amano essere spediti per mari di incerte congetture; si accontentano di sapere che la capitale dell'Albania è Tirana.
Ti rendi conto che i tuoi figli stanno crescendo quando smettono di chiederti da dove vengono, e si rifiutano di dirti dove vanno.
Gli adolescenti si lamentano che non c'è niente da fare, poi stanno fuori tutta la notte a farlo.
Era ferocemente bello il modo il cui alcuni giovani maschi si mostravano, come se tutto il loro essere apparisse attraverso i loro occhi e i loro grandi nasi e le loro membra sgraziate.
Le quattro fasi dell'uomo sono infanzia, fanciullezza, adolescenza e obsolescenza.
Vorrei che non esistesse quell'età tra i sedici anni e i ventitré o che la gioventù dormisse per tutto quell'intervallo; perché non c'è nient'altro in mezzo se non ingravidare le ragazze, offendere gli anziani, rubare ed azzuffarsi.
Pensai che tutto dovesse cedere di fronte a me, che l'intero universo dovesse lusingare i miei capricci, e che io avessi il diritto di soddisfarli a volontà.