Era la saggezza imperiosa dell'eternità che irrideva alla futilità della vita e agli umani sforzi.- Jack London
Era la saggezza imperiosa dell'eternità che irrideva alla futilità della vita e agli umani sforzi.
La morale è un fondo sociale che viene accresciuto lungo il doloroso corso delle epoche.
Mostrare pietà è una debolezza.
La repulsione stessa del palato dimostra che l'alcool non è gradito all'organismo.
Quell'irrequietezza era diventata acuta, dolorosa, giacché sapeva finalmente, chiaramente, che cosa gli occorresse: la bellezza, la cultura intellettuale e l'amore.
L'alcolismo mina l'uomo. Lo rende inabile a vivere coscientemente la propria vita.
La mente più saggia ha ancora qualcosa da apprendere.
La suprema saggezza ha soltanto una scienza: la scienza del tutto, la scienza che spiega l'intera creazione e il posto dell'uomo in essa.
I saggi dovrebbero essere come forzieri dal doppio fondo che, se qualcuno ci guarda dentro, quando sono aperti, non vede mai tutto quello che contengono.
Messo di fronte alla necessità della vita, il saggio sa dare piuttosto che ricevere; bastare a se stesso è il suo tesoro.
Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio.
Non c'è età più adatta alla saggezza di quella che è arrivata al dominio di sé attraverso svariate esperienze, dopo lunghi e frequenti pentimenti.
Se non è oggi, sarà domani: ricordiamoci che la pazienza è il pilastro della saggezza.
Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.
È un padre saggio quello che conosce il proprio figlio.
La saggezza è un rito inutile e la tristezza un sentimento inesatto.