Era la saggezza imperiosa dell'eternità che irrideva alla futilità della vita e agli umani sforzi.- Jack London
Era la saggezza imperiosa dell'eternità che irrideva alla futilità della vita e agli umani sforzi.
L'alcolismo mina l'uomo. Lo rende inabile a vivere coscientemente la propria vita.
Non aveva saggezza, e l'unico modo di ottenerla era a spese della giovinezza: ma una volta saggio, non sarebbe stato più giovane.
Un osso dato a un cane non è carità. Carità è un osso diviso col cane, quando sei affamato come il cane.
Se riuscire a dimenticare è segno di sanità mentale, il ricordare senza posa è ossessione e follia.
Sapeva temporeggiare con una pazienza che altro non era se non la magnifica pazienza primitiva.
Certuni sarebbero saggi, se non fossero persuasi di esserlo.
Quelli che appaiono saggi in mezzo agli stupidi, in mezzo ai saggi appaiono stupidi.
La lussuria della fama è l'ultima che un uomo saggio si scrolla da dosso.
L'uomo più saggio è colui che non crede affatto di esserlo.
Le passioni fanno vivere l'uomo, la saggezza lo fa soltanto vivere a lungo.
Non esistono incidenti tanto sfortunati da cui il saggio non possa trarre vantaggio, come non esistono circostanze tanto fortunate che lo sciocco non possa volgere a proprio danno.
Vivere saggiamente consiste forse meno nell'acquistare buone abitudini che nell'acquistare meno abitudini possibili.
Appari saggio, non dire nulla e borbotta. Il discorso è stato dato per nascondere il pensiero.
Anche in uno stato oppresso c'è la possibilità per un uomo saggio di manifestarsi, e in uno fiorente e felice regnano la sfrontatezza l'invidia e mille altri vizi che rendono inerti.
La saggezza ci arriva quando non ci serve più.