Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.- Lucio Anneo Seneca
Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.
Abbandona ogni preoccupazione per la tua esistenza e te la renderai piacevole.
La nostra insensatezza è evidente: secondo noi compriamo unicamente ciò per cui sborsiamo del denaro, e definiamo gratuito quello per cui paghiamo di persona.
L'arciere non deve colpire il bersaglio di quando in quando, ma deve sbagliare solo di quando in quando; non è un'arte quella che arriva allo scopo per caso.
Chi accoglie un beneficio con animo grato paga la prima rata del suo debito.
Il saggio non può perdere nulla; tutto ha riposto in sé, non affida nulla alla fortuna, ha i suoi beni al sicuro, appagato della virtù.
Le esperienze sono risparmi che il taccagno mette da parte. La saggezza è un'eredità che uno spendaccione non riesce a dissipare.
La soddisfazione è la pietra dei saggi. La soddisfazione trasforma in oro tutto ciò che tocca.
La gentilezza è più importante della saggezza, e il riconoscere questo è l'inizio della saggezza.
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
Arriva un momento nella storia in cui l'ignoranza non è più un'offesa che può essere perdonata, un momento in cui solo la saggezza ha il potere di assolvere.
L'aspetto più triste della vita in questo momento è che la scienza raccoglie conoscenza più velocemente di quanto la società raccolga saggezza.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi.
La bellezza dei draghi era fatta di una forza terribile, della più totale ferocia e nel contempo della grazia della ragione. Perché si trattava di creature pensanti, dotate della capacità di parlare e di un'antica saggezza: nella leggiadria del loro volo c'era una fiera armonia.
I saggi non dicono tutto quello che pensano, ma pensano tutto ciò che dicono.
Per fare una discordia, vi bisogna due. A perseverare in concordia, basta che uno de' due sia savio.