Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.- Lucio Anneo Seneca
Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.
Perché piangere su alcuni aspetti della vita quando tutta la vita ci induce a piangere?
Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.
Non importa morire presto o tardi, ma morire bene o male; morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà però né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
La morte pareggia tutto.
Il saggio che si è adattato alle necessità sa meglio spartire con gli altri che prendere tutto per se; nell'autosufficienza ha trovato un tesoro così grande.
Questi simili modi debbe osservare uno principe savio, e mai ne' tempi pacifici stare ozioso, ma con industria farne capitale, per potersene valere nelle avversità, acciò che, quando si muta la fortuna, lo truovi parato a resisterle.
Chi possiede poca saggezza criticherà i suoi tempi. Ciò è all'origine delle disgrazie. Una persona prudente nel parlare sarà utile in tempi prosperi ed eviterà guai nei tempi nefasti.
Il superficiale considera la libertà un disimpegno da ogni legge, da ogni impedimento. Il saggio vede in essa, al contrario, la potente Legge delle Leggi.
La democrazia è la patetica fiducia nella saggezza collettiva di una ignoranza individuale.
Una volta che ha sperimentato la malvagità di qualcuno, il saggio non si lascia più ingannare dalle sue mosse.
Il dubbio è un aiuto alla saggezza.
Vuoi essere e più giusto e più saggio? Spalanca men gli occhi su' difetti d'altrui, ed aprili un po' meglio su' tuoi.
La saggezza non è il risultato di un'educazione, ma del tentativo di una vita intera di acquisirla.
La saggezza umana insegna già molto, se insegna a tacere.