Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.- Lucio Anneo Seneca
Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.
Non è grande nessuno di quegli uomini che le ricchezze e gli onori mettono in una condizione privilegiata. E perché, allora, sembra grande? Perché lo misuri insieme al piedistallo.
È debole e vile chi si dà la morte per paura del dolore, e insensato chi vive per soffrire.
Ciò che consideri una vetta è soltanto un gradino.
Non vi è vento favorevole per il marinaio che ignora la rotta.
La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla.
Saggio è colui che si stupisce di tutto.
Il saggio non nega e non afferma, non si esalta e non si abbatte, non crede né all'esistenza di Dio, né alla sua inesistenza. Il saggio non ha certezze, ha solo ipotesi più o meno probabili.
Il pessimismo è soltanto il nome che gli uomini deboli di nervi danno alla saggezza.
Spesso la saggezza è più vicina quando ci chiniamo che quando c'innalziamo in volo.
In materia di esistenza l'ottimismo ha quasi sempre la meglio sulla saggezza del nulla.
La saggezza è la salute della mente e del cuore.
Se vuoi che la gente pensi che sei saggio, devi solo mostrarti d'accordo con loro.
L'uomo saggio agisce prima di parlare ed in seguito parla secondo la sua azione.
Non è saggio l'uomo che lascia una certezza per l'incertezza.
Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna nè abbattere da quella avversa.