Le proprie forze non si apprendono se non sperimentandole.- Lucio Anneo Seneca
Le proprie forze non si apprendono se non sperimentandole.
Come certi scogli protesi verso il mare profondo fanno sì che questo vi si infranga, ed essi, pur colpiti per tanti secoli, non mostrano alcun segno della furia marina, così l'animo del sapiente è saldo e racchiude in sé tale vigore da essere al riparo dall'offesa.
La vita è tutta una serie di mali, che a nessuno concedono lunga pace, al massimo una tregua.
La natura del dolore è eccellente, perché, se si protrae, non può essere grande, e se è grande, non può protrarsi.
Noi finiamo con l'imparare per la scuola e non per la vita.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
Se non ci si dimentica della bambina che è in noi, se ci si prende cura della donna sexy e bella che è in noi, non ci sono motivi per cui questa bambina e questa donna sexy debbano sparire.
L'esperienza è una scuola dove un uomo impara che grosso idiota è stato.
Le donne sanno quando entrano in menopausa, gli uomini no, lo capiscono col tempo.
La migliore salute è quella di non sentirsi in salute.
L'universo sapeva che noi saremmo apparsi.
Nel cassetto ho due idee, quasi delle sceneggiature, ma aver lavorato con Jos Stelling e ancora di più con Giuseppe Tornatore mi ricorda quanto sia difficile quel lavoro e quanta preparazione servirà per affrontarlo. Per questo voglio ancora recitare diversi anni prima di provarci.
La lode degli altri deve seguirci spontaneamente; noi dobbiamo occuparci della cura di noi stessi.
I migliori scienziati non sono quelli che conoscono la maggior parte delle informazioni; ma coloro che sanno ciò che stanno cercando.
Non siamo soli. Le stelle non saranno più le stesse di prima, per noi.
In una società democratica bisognerebbe conoscere la realtà e non esserne ignoranti.