In una società democratica bisognerebbe conoscere la realtà e non esserne ignoranti.- Jon Avnet
In una società democratica bisognerebbe conoscere la realtà e non esserne ignoranti.
Dovremmo puntare gli occhi sulla Cina, dove stanno succedendo cose di cui la gente dovrebbe essere a conoscenza.
Se la tolleranza democratica fosse stata ritirata quando i futuri capi cominciarono la loro campagna, l'umanità avrebbe avuto la possibilità di evitare Auschwitz e una guerra mondiale.
La democrazia bisogna guadagnarsela; la dittatura la si merita.
La cultura del «parliamone» rischia talvolta di tradursi in una verbosa retorica, in un'involontaria e involontariamente comica parodia della democrazia.
Le correnti democratiche nella storia sono come il battito continuo delle onde, si infrangono come contro uno scoglio, ma vengono incessantemente sostituite da altre.
Forse la democrazia non è altro che i vizi di pochi messi alla portata di tutti.
Né l'attualità né la storia mostrano che la maggioranza governa, o che lo abbia mai fatto.
La capacità di un popolo a governarsi democraticamente è proporzionata al grado della sua comprensione della struttura e del funzionamento di tutto l'organismo sociale.
L'argomento migliore contro la democrazia è una conversazione di soli cinque minuti con l'elettore medio.
La democrazia non arriva per dichiarazioni, né arriva per pressioni o embarghi; può arrivare attraverso il dialogo.
La democrazia diffida, a buon diritto, dell'intelligenza.