Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.- Lucio Anneo Seneca
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
L'unico bene, la condizione fondamentale per una vita felice, è la fiducia in se stessi... nè può renderti felice la bellezza o la forza del corpo: nessuno di quei beni resiste al passare del tempo.
Lo stolto, tra gli altri mali, ha anche questo: incomincia sempre a vivere.
Esistono diritti non scritti, ma più sicuri che tutti gli scritti.
La durata della mia vita non dipende da me. Vivere pienamente non dipende che da me.
È proprio una vergogna per un individuo assennato che il rimedio al dolore sia la stanchezza di soffrire: è meglio che sia tu a lasciare il dolore, non il dolore te.
Sono così tanto assicurato che anche un ladro che dovesse inciampare in casa mia si troverebbe assicurato.
Il privilegio di trovarsi dappertutto a casa propria appartiene solo ai re, alle puttane e ai ladri.
I pali dei totem e le maschere di legno non suggeriscono più l'idea di villaggi tribali ma salotti alla moda di New York e Parigi.
La prima volta che compri una casa vedi che aspetto carino ha e la compri. La seconda volta guardi se in cantina ci sono le termiti. Lo stesso è con gli uomini.
L'ospedale degrada la malattia. La casa esalta il malato. Se il malato è deposto sull'Alef, muore da uomo felice.
È il nostro notarli che mette degli oggetti in una stanza, la nostra abitudine che li toglie di nuovo e libera spazio per noi.
Ciascuna casa è una storia che non è identica a nessun'altra.
Le abitazioni dimostrano che in Italia vivono milioni di conservatori. Forse il motivo per cui manteniamo certi personaggi in parlamento è lo stesso per cui conserviamo i peluche di quand'eravamo bambini: sono spelacchiati, ma non riusciamo a farne a meno.
La presenza umana manda luce, sicuramente. Perciò uno la guarda con desiderio, e gli viene voglia di tornare a casa.
Un figlio deve abitare la nostra casa come un estraneo avventuroso e felice.