Ho paura di morire, perché ho appena pagato la caparra di una casa.- David Thewlis
Ho paura di morire, perché ho appena pagato la caparra di una casa.
È la qualità delle proprie convinzioni che determina il successo, non il numero dei seguaci.
Non sono un tipo che si deprime, ma, se succede a tutti, capita anche a me.
La casa è il luogo entro il quale ci rifugiamo per paura del mondo che è fuori di noi.
Come li riportiamo a casa?
Casa - Luogo dove il capofamiglia è padrone di dire tutto quello che gli pare, tanto nessuno lo ascolta.
Sono pronto a tornare a casa!
Piccola è questa casa, ma sufficiente per me, nessuno vi ha ragioni sopra, è pulita, infine è stata fatta con i miei denari.
In un buco nella terra viveva uno hobbit. Non era un buco brutto, sudicio e umido, pieno di vermi e intriso di puzza, e nemmeno un buco spoglio, arido e secco, senza niente su cui sedersi né da mangiare: era un buco-hobbit, vale a dire comodo.
Le case, le campagne e le città dovrebbero essere progettati tenendo presente il reale effetto sullo spirito umano... ciò che è misero e sciatto, gli ambienti che rispecchiano un trito senso comune, come pure quelli di gusto eccentrico, hanno un effetto destabilizzante sullo spirito.
Ciascuna casa è una storia che non è identica a nessun'altra.
Dove vivo? Ovunque sia, a Montecarlo, Parigi o New York. L'idea di "casa" non mi appartiene: sono homeless.
Una stanza o una casa diventa sempre simile a chi vi abita. Perfino la grandezza di una stanza varia a seconda della grandezza del cuore.