Ognuno è infelice nella misura in cui crede di esserlo!- Lucio Anneo Seneca
Ognuno è infelice nella misura in cui crede di esserlo!
Preferisco l'insuccesso al disimpegno.
La solitudine è per lo spirito, ciò che il cibo è per il corpo.
Chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare.
È il povero che conta le sue pecore.
Se uno non vuole morire, non vuole vivere: la vita ci è stata data con la condizione della morte; noi avanziamo verso di essa.
L'uomo è infelice perchè incontentabile.
Chi è più infelice dell'uomo che dimentica i benefici e ricorda i torti?
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.
Gli infelici valutano costantemente gli altri, criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento.
La via più sicura per evitare una grande infelicità è di ridurre possibilmente le proprie pretese in rapporto ai propri mezzi di qualunque specie.
Cosa e dove saremmo senza la nostra infelicità? Essa ci è, nel vero senso della parola, dolorosamente necessaria.
Il colmo dell'infelicità è esser felici senza saperlo.
Il segreto per essere infelice è avere abbastanza tempo per preoccuparsi se si è felici o no.
Talvolta si prende come cattiva abitudine l'essere infelici.