Ognuno è infelice nella misura in cui crede di esserlo!- Lucio Anneo Seneca
Ognuno è infelice nella misura in cui crede di esserlo!
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.
Mantenere i propositi fatti richiede più impegno che concepire onesti propositi.
La vecchiaia segue la giovinezza, e la morte la vecchiaia. Se uno non vuole morire, non vuole vivere.
La gloria è l'ombra della virtù: la seguirà anche contro il suo volere.
La vera felicità è godersi il presente, senza dipendere ansiosamente dal passato.
Gli infelici credono facilmente in ciò che desiderano molto.
La speranza degli infelici rinasce sempre.
Non c'è gioia per chi procura l'infelicità altrui.
Il segreto per essere infelice è avere abbastanza tempo per preoccuparsi se si è felici o no.
Chi è più infelice dell'uomo che dimentica i benefici e ricorda i torti?
Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione sine qua non di piccole e intermittenti felicità.
Tutta l'infelicità dell'uomo deriva dalla sua incapacità di starsene nella sua stanza da solo.
L'uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi.
L'infelicità degli uomini viene da una sola cosa, non sapersene stare in pace in una camera.
L'infelicità è essa stessa un vizio.