Nessuno è infelice se non per colpa sua.- Lucio Anneo Seneca
Nessuno è infelice se non per colpa sua.
Lasciamo ai pigri e ai vili le vie piane e sicure: i valorosi salgono alle vette.
Indica ma non vendica i nostri affanni il pianto.
Per l'uomo non ci sono certezze e la fortuna non lo conduce necessariamente alla vecchiaia: lo congeda a suo piacimento.
Chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare.
Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.
È meglio essere infelicemente innamorati che essere infelicemente sposati. Alcuni fortunati riescono in tutte e due le faccende.
La condizione dell'uomo poggia su buone basi: nessuno è infelice se non per sua colpa. Ti piace vivere? Vivi; se no, puoi tornare da dove sei venuto.
Gli uomini che sono infelici, come gli uomini che dormono male, ne menano sempre vanto.
Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione sine qua non di piccole e intermittenti felicità.
Chi è più infelice dell'uomo che dimentica i benefici e ricorda i torti?
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.
Nessuno può farti sentire infelice se tu non glielo consenti.
L'origine del sentimento profondo dell'infelicità, ossia lo sviluppo di quella che si chiama sensibilità, ordinariamente procede dalla mancanza o perdita delle grandi e vive illusioni.
Ognuno è infelice nella misura in cui crede di esserlo!
La speranza degli infelici rinasce sempre.