Nessuno è infelice se non per colpa sua.- Lucio Anneo Seneca
Nessuno è infelice se non per colpa sua.
Il saggio non provocherà mai l'ira dei potenti, anzi la eviterà, come in navigazione si evitano le tempeste.
È vergognoso vivere di rapina, morire di rapina, invece, è bellissimo.
Qualcuno va incontro alla morte pieno d'ira: solo chi vi si è preparato a lungo, ne accoglie lieto l'arrivo.
Lo stolto può salire con fatica alla saggezza, il saggio non può ripiombare nella stoltezza.
Curan la fama i più, pochi l'onore.
Gli uomini che sono infelici, come gli uomini che dormono male, ne menano sempre vanto.
L'uomo è infelice perchè incontentabile.
Il colmo dell'infelicità è esser felici senza saperlo.
Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l'infelicità.
L'origine del sentimento profondo dell'infelicità, ossia lo sviluppo di quella che si chiama sensibilità, ordinariamente procede dalla mancanza o perdita delle grandi e vive illusioni.
Ben difficilmente si vede un uomo infelice per non essere riuscito a scorgere ciò che avviene nell'anima altrui; ma colui che non avverte i moti della propria anima, è inevitabile che sia infelice.
Gli infelici valutano costantemente gli altri, criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento.
Nessuno può farti sentire infelice se tu non glielo consenti.
La via più sicura per evitare una grande infelicità è di ridurre possibilmente le proprie pretese in rapporto ai propri mezzi di qualunque specie.