Nessuno è più infelice di un guardone in un campo di nudisti.- Luciano De Crescenzo
Nessuno è più infelice di un guardone in un campo di nudisti.
Non esistono razze, categorie o popoli cattivi, ma solo singoli individui non dotati di pietas.
Non bisogna essere superstiziosi. Oltre tutto porta male.
La vita potrebbe essere divisa in tre fasi: Rivoluzione, Riflessione e Televisione. Si comincia con il voler cambiare il mondo e si finisce col cambiare i canali.
Nella vita esistono alcuni falsi obiettivi come il denaro, il potere e il successo, che sono solo le ombre di una realtà, ben più vera, posta al di là della portata dei nostri occhi.
In ogni storia d'amore c'è sempre uno che si annoia e uno che soffre.
L'uomo è infelice perchè incontentabile.
Nessuno può farti sentire infelice se tu non glielo consenti.
Solo recitando la propria infelicità si può superarla.
Ognuno è infelice nella misura in cui crede di esserlo!
Meglio essere infelici sui cuscini di una Rolls Royce che sulle panchette di un tram.
La condizione dell'uomo poggia su buone basi: nessuno è infelice se non per sua colpa. Ti piace vivere? Vivi; se no, puoi tornare da dove sei venuto.
L'origine del sentimento profondo dell'infelicità, ossia lo sviluppo di quella che si chiama sensibilità, ordinariamente procede dalla mancanza o perdita delle grandi e vive illusioni.
Se l'infelicità ama essere in compagnia, certo essa ne trova a sufficienza.
Dal non poter assodare cosa avvenga nell'anima di un altro, non è facile che provenga infelicità: infelicità grande invece necessariamente deriva a chi non tiene dietro ai moti dell'anima propria.
Non c'è gioia per chi procura l'infelicità altrui.