L'infelicità è essa stessa un vizio.- Ennio Flaiano
L'infelicità è essa stessa un vizio.
La natura è soltanto un luogo dove andiamo a meravigliarci di essere tanto stupidi.
Più una società è stanca, più ammira nella prostituzione la caduta dei suoi stessi ideali.
Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.
Dopo ogni viaggio, in cui mi sono illuso di interessarmi di qualcosa, di capire, di arricchirmi, mi accorgo che sono affondato di un altro centimetro nelle sabbie mobili. Non bisogna muoversi.
Il traffico ha reso impossibile l'adulterio nelle ore di punta.
Talvolta si prende come cattiva abitudine l'essere infelici.
Per non diventare molto infelici il mezzo più sicuro sta nel non pretendere di essere molto felici.
Gli uomini che sono infelici, come gli uomini che dormono male, ne menano sempre vanto.
Quelli che sono infelici non hanno bisogno di niente a questo mondo, eccetto di persone capaci di concedere loro la propria attenzione.
Nessuno può vantarsi o sdegnarsi con verità dicendo: io non posso essere più infelice di quel che sono.
L'origine del sentimento profondo dell'infelicità, ossia lo sviluppo di quella che si chiama sensibilità, ordinariamente procede dalla mancanza o perdita delle grandi e vive illusioni.
Infelicitá grande è essere in grado di non potere avere el bene, se prima non s'ha el male.
Nessuno è infelice se non per colpa sua.
Presso che le operazioni tutte con le quali gli uomini s'ingegnano di acquistare la felicità, sono ad essi cagione di maggiore infelicità.
Niuno stato è così misero, il quale non possa peggiorare; e nessun mortale, per infelicissimo che sia, può consolarsi né vantarsi, dicendo essere in tanta infelicità, che ella non comporti accrescimento.