Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.- Ennio Flaiano
Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.
Oggi anche il cretino è specializzato.
Certo, certissimo, anzi probabile.
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Cosa fareste se scopriste che l'amante di vostra moglie la tradisce con un'altra?
La scelta è il male. Rifiutarsi di scegliere. Anzi, rifiutarsi, semplicemente.
O Roma, o Orte.
Che i romani non temano di produr troppo, e rammentino ciò che inculcava il nostro Genovesi: che un popolo abbondante in grano, vigne ed olivi è da natura costituito creditore degli altri.
Prima di dirvi ciò che penso sulla situazione della repubblica, onorevoli senatori, accennerò alle ragioni per cui, dopo aver lasciato Roma, ho deciso di ritornarvi.
Roma, ne l'aer tuo lancio l'anima altera volante: accogli, o Roma, e avvolgi l'anima mia di luce.
Una città che, partita da modestissimi inizi, è tanto cresciuta da essere ormai oppressa dalla sua stessa grandezza.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
La lampada accesa è il simbolo di Roma eterna, Virgilio ne è l'anima vigile e operante.
Quando sei a Roma, vivi come i romani; quando sei in un altro luogo, vivi come si vive in quel luogo.
Stolto, che volli coll'immobil fato Cozzar della gran Roma, onde ne porto Rotta la tempia, e il fianco insanguinato; Chè di Giuda il Leon non anco è morto; Ma vive e rugge, e il pelo arruffa e gli occhi.
Roma è la capitale della storia, della cultura, della religione; Roma è l'Italia.