Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.- Ennio Flaiano
Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.
In amore gli scritti volano e le parole restano.
L'amore è una cosa troppo importante per lasciarla fare agli amanti.
Se non si è di sinistra a vent'anni e di destra a cinquanta, non si è capito niente della vita...
Si arriva a una certa età nella vita e ci si accorge che i momenti migliori li abbiamo avuti per sbaglio. Non erano diretti a noi.
Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.
Roma può darti tante e tali donne che puoi ben dire: «Ciò ch'è bello al mondo è tutto qui».
Suggello infrangibile dell'unità italiana.
Stare a Roma e non far mai una passeggiata a piedi, sarebbe, mi sembra, poco divertente.
Si trovano a Roma vestigia di una magnificenza e di uno sfacelo tali, che superano l'una e l'altro, la nostra immaginazione.
La tenaglia del colonnato di San Pietro, pronta a mordere la città di Roma.
Roma è un sogno che la Chiesa tenacemente custodisce.
Ho un libro dove metto una crocetta per ogni viaggio ripetuto a Roma, New York, Tokyo o ovunque nel mondo. È un giochino divertente, e le croci sotto la voce "Roma" sono parecchie centinaia. La conosco bene.
Roma città corrotta? Non credo: troppi impiegati. Sarebbe una corruzione fondata sull'anticipo degli arretrati, su una ferma richiesta di aumenti e sull'anticipo della liquidazione. Ed è mai possibile?
Vivo a Roma che è una bellissima città ma è grandissima. Faccio una vita programmata al minuto e non ero abituata. Lecce è una città molto più piccola e gestibile.
A Roma ci siamo e ci resteremo.