Gli "altri" sono, bene o male, la prova che noi stiamo vivendo.- Ennio Flaiano
Gli "altri" sono, bene o male, la prova che noi stiamo vivendo.
L'evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.
Sono offeso da come va il mondo dalla volgarità delle masse.
Uccidersi era una buona soluzione nelle epoche in cui il suicidio era rispettato in quanto protesta o ammissione di sconfitta. Oggi non significa niente. Ci si ammazza per disturbi nervosi o per difficoltà finanziarie.
La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.
Ci sono uomini che vivono di certezze e non hanno mai dubbi: quelli non vivono, esistono.
Gli esseri spirituali hanno per gli aspetti pratici della vita il medesimo atteggiamento degli ignoranti per i libri: non ne capiscono niente.
Dubbio, risata, disinvoltura, insolenza, lentezza, ozio: elementi di una buona arte del vivere.
Gli uomini traggono maggior vantaggio dal permettere a ciascuno di vivere come gli sembra meglio che dal costringerlo a vivere come sembra meglio agli altri.
Non è possibile vivere felicemente senza anche vivere saggiamente, bene e giustamente; né saggiamente e bene e giustamente senza anche vivere felicemente. A chi manchi ciò da cui deriva la possibilità di vivere saggiamente, bene, giustamente, manca anche la possibilità di una vita felice.
L'uomo che vive artisticamente la sua vita ha per cuore il cervello.
Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.
Certo, avere una donna che ti aspetta, che dormirà con te, è come il tepore di qualcosa che dovrai dire, e ti scalda e t'accompagna e ti fa vivere.
L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.
Per molti, vivere non è una cosa dolorosa ma una cosa inutile.