La pubblicità fa più danni della pornografia perché unisce l'inutile al dilettevole.- Ennio Flaiano
La pubblicità fa più danni della pornografia perché unisce l'inutile al dilettevole.
La natura è soltanto un luogo dove andiamo a meravigliarci di essere tanto stupidi.
L'Italia è un paese dove sono accampati gli italiani.
Giornalisti. Chi si salverà da questi cuochi della realtà?
La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.
I grandi amori si annunciano in modo preciso. Appena la vedi dici: chi è questa stronza?
La pubblicità insegna alla gente a non fidarsi del proprio giudizio. La pubblicità insegna alla gente a essere stupida.
La pubblicità è l'anima del commercio.
Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo.
Anche Dio crede nella pubblicità; infatti ha messo campane in ognuna delle sue chiese.
La pubblicità contiene le uniche verità affidabili di un giornale.
La pubblicità è vecchia come il mondo. Infatti, come tutti sanno, cominciò il serpente a decantare a Eva le virtù della sua frutta.
La massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale. Ecco che cos'è la pubblicità.
Tutti gli scandali aiutano la pubblicità perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.
La pubblicità e Hollywood tentano costantemente di penetrare l'inconscio di un vasto pubblico, non per capirne le menti, ma per imporre determinati sogni collettivi e sfruttarli a fini di lucro.