La scelta è il male. Rifiutarsi di scegliere. Anzi, rifiutarsi, semplicemente.- Ennio Flaiano
La scelta è il male. Rifiutarsi di scegliere. Anzi, rifiutarsi, semplicemente.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l'infelicità.
Gli presentano il progetto per lo snellimento della burocrazia. Ringrazia vivamente. Deplora l'assenza del modulo H. Conclude che passerà il progetto, per un sollecito esame, all'ufficio competente, che sta creando.
Leggere è niente, il difficile è dimenticare ciò che si è letto. E ormai non sono più gli autori ad allontanarci dai loro libri, ma i loro lettori.
Ho una tale sfiducia nel futuro che faccio i miei progetti per il passato.
Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi.
Chi corre dietro a due lepri non ne prende alcuna.
Sei sempre libero di cambiare idea e di scegliere un avvenire diverso, o un diverso passato.
Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com'è difficile scegliere!
Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.
Le cose non sono così semplici. Non lo sono mai state. Scegliere la strada più facile è solo un modo un poco più onorevole per fuggire.
C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.
Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.
Ogni scelta implica una rinuncia.
A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione e altri sceglieranno per lui.