Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.- Oriana Fallaci
Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.
La libertà non ha patria.
Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire, farsi comandare. Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita. Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano.
Non ho mai capito chi dice la morte è normale, la morte è logica, tutto finisce quindi anch'io finirò. Io ho sempre pensato che la morte è ingiusta, la morte è illogica, e non dovremmo morire dal momento che si nasce.
Quando un governo si impone con la violenza e con la violenza impedisce ai cittadini di esprimersi, di opporsi, addirittura di pensare, allora ricorrere alla violenza è una necessità.
Si muore talmente meglio quando si crede a qualcosa. Si muore talmente di meno.
Si deve essere sé stessi, fare le proprie scelte morali... anche quando richiedono vero coraggio. Altrimenti si è come robot, o lucertole.
Sei sempre libero di cambiare idea e di scegliere un avvenire diverso, o un diverso passato.
Se bussi una due tre quattro cinque infinite volte a una porta ambita e non si apre, non significa che non ti vogliono, che fanno finta di non sentirti, che ti hanno escluso dalla loro madia e dal loro giaciglio, significa che è la porta sbagliata per te.
Non esiste scelta che non comporti una perdita.
La vera scelta non è mai tra il fare una cosa e il non farla. Ma tra il farla o non farla per coraggio oppure per paura.
La vita è piena di scelte, ma a te non ne viene data alcuna!
Aver la forza di scegliere ciò che si preferisce e di attenervisi. Se no è meglio morire.
Nel mondo non si ha altra scelta che quella tra la solitudine e la volgarità.
La scelta ci fa paura, ed è potenzialmente eterna. È nelle mani della generazione attuale: una decisione a cui non possiamo sottrarci, e una scelta di cui ci pentiremo o ci rallegreremo per tutte le generazioni future.