Chi corre dietro a due lepri non ne prende alcuna.- Erasmo da Rotterdam
Chi corre dietro a due lepri non ne prende alcuna.
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.
La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia.
Questa vita si può chiamar vita, se ne togli il piacere?
Per guadagnare bisogna spendere.
È l'intelletto superficiale che non presta all'antichità la dovuta reverenza.
Non esiste scelta che non comporti una perdita.
La scelta ci fa paura, ed è potenzialmente eterna. È nelle mani della generazione attuale: una decisione a cui non possiamo sottrarci, e una scelta di cui ci pentiremo o ci rallegreremo per tutte le generazioni future.
A volte non è concesso scegliere, nella vita. L'unica cosa concessa è quella di decidere con chi spartire la gabbia.
Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com'è difficile scegliere!
A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione e altri sceglieranno per lui.
Nella scelta dei loro balocchi gli uomini sono irrazionali come i bambini.
Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.
Sei sempre libero di cambiare idea e di scegliere un avvenire diverso, o un diverso passato.
Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.
Si deve essere sé stessi, fare le proprie scelte morali... anche quando richiedono vero coraggio. Altrimenti si è come robot, o lucertole.