Chi corre dietro a due lepri non ne prende alcuna.- Erasmo da Rotterdam
Chi corre dietro a due lepri non ne prende alcuna.
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.
Tra i mortali che cosa mai si fa che non trabocchi di follia, e che non sia opera di folli in un mondo di folli? Perciò, se qualcuno volesse opporsi da solo a tutti, io gli consiglierei di ritirarsi, come Timone, in un deserto, per godervi, da solo, la propria saggezza.
Il tempo basta a tutto, se lo si gestisce con la parsimonia necessaria. Per noi è breve la giornata di cui perdiamo la maggior parte.
Ma che dolce delirio è il loro, allorché si fabbricano mondi senza fine, allorché misurano come con il pollice e con il filo, sole, luna, stelle, sfere.
Se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle.
A volte non è concesso scegliere, nella vita. L'unica cosa concessa è quella di decidere con chi spartire la gabbia.
La vera scelta non è mai tra il fare una cosa e il non farla. Ma tra il farla o non farla per coraggio oppure per paura.
Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com'è difficile scegliere!
Le cose che di sicuro hanno il prezzo più alto da pagare, sono le proprie scelte.
Sei sempre libero di cambiare idea e di scegliere un avvenire diverso, o un diverso passato.
L'utile e l'inutile non possono, come in linea di massima il bene e il male, che procedere insieme, e l'uomo deve fare la sua scelta.
Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.
Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. Hanno scelto il disonore e avranno la guerra.
C'è il momento in cui ogni scelta diventa irreversibile.
Vedi, un tempo ho tentato di ribellarmi ai signori, ora li servo e per il signore di queste terre comando a quelli come me. O ribellarsi o tradire, è data poca scelta a noi semplici.