I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.- Erasmo da Rotterdam
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà.
Sono due i principali ostacoli alla conoscenza delle cose: la vergogna che offusca l'animo, e la paura che, alla vista del pericolo, distoglie dalle imprese. La follia libera da entrambe. Non vergognarsi mai e osare tutto: pochissimi sanno quale messi di vantaggi ne derivi.
Un'educazione attenta e irreprensibile è la fonte di ogni virtù.
La guerra è bellissima per coloro che non l'hanno vissuta.
Ci sono tante grammatiche quanti sono i grammatici, e anche di più.
Un male incerto provoca inquietudine perché, in fondo, si spera fino all'ultimo che non sia vero; ma un male sicuro, invece, infonde per qualche tempo una squallida tranquillità.
In ciascuno di noi vi è un istinto di male. Anzi, il bene e il male vivono accumunati e indistinti nello spirito nostro.
Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.
A raccontare i propri mali, spesso vi si porta sollievo.
Ognuno guarda i mali altrui con altro occhio che non guardi i suoi.
Quando straripiamo sul male più che non appoggiamo sul bene, quella parte di noi che è sospesa sulla colpa finisce col vincere e precipita.
L'uomo può mantenersi ad un certo livello nel bene, ma nessun uomo è mai riuscito a tenersi ad un certo livello nel male: la strada va sempre più in giù.
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
C'è solo un modo per rimediare al male, ed è combatterlo con lo stesso male.