I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.- Erasmo da Rotterdam
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un'eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Quando l'oro parla, l'eloquenza è senza forza.
In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà.
Una donna sapiente è due volte sciocca.
La maggior parte dell'umanità indulge alla Follia e quindi le cose peggiori incontrano sempre il massimo successo.
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
A chi tende a far male non mancheranno mai occasioni.
Se varie cose che sarebbero potute andar male non l'hanno fatto, alla fine scoprirai che sarebbe stato meglio se l'avessero fatto.
Quando straripiamo sul male più che non appoggiamo sul bene, quella parte di noi che è sospesa sulla colpa finisce col vincere e precipita.
Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti?
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
L'occasione di far del male si trova cento volte al giorno, quella di far del bene una volta all'anno.
Cosi come l'orrore è la misura dell'amore, la sete del male è la misura del bene.
Una mela fradicia guasta tutte le altre.
Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.