In gran parte i mariti sono come li fanno le mogli.- Erasmo da Rotterdam
In gran parte i mariti sono come li fanno le mogli.
Il miglior modo di onorare i santi è di imitarli.
Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.
La vita è un gioco della follia in cui il cuore ha sempre ragione.
Giove infuse nell'uomo molta più passione che ragione: pressappoco nella proporzione di ventiquattro a uno. Relegò inoltre la ragione in un angolino della testa lasciando il resto del corpo ai turbamenti delle passioni.
La vergogna, l'infamia, il disonore, le offese, nocciono nella misura in cui fanno soffrire. Per chi non se la prende, non sono neppure un male. Che t'importa se tutti ti fischiano, se tu ti applaudi? Che questo ti sia possibile lo devi alla sola Follia.
Vorrei un marito gentile e comprensivo. È chiedere troppo a un miliardario?
Una donna deve a suo marito la deferenza che un suddito deve al suo principe.
Un archeologo è un marito ideale. Più invecchi e più si interessa a te.
Ci sono donne che ci amano per quello che siamo; altre, per quello che non sono i loro mariti.
Alcuni mariti hanno sospirato sul rapimento delle loro mogli; la maggior parte nel fatto che nessuno gliele abbia volute rapire.
Perché, se leggiamo di un marito abbandonato dalla moglie, proviamo un così sfacciato sentimento d'invidia?
Un marito ideale? Non può esistere. L'istituzione stessa è sbagliata.
Non esiste il marito ideale. Il marito ideale rimane celibe.
Ha bimbi? No, salvo il marito.
Così sono le donne: prima di sposarlo, vogliono che il marito sia un genio. Quando l'hanno sposato, vogliono che sia un babbeo.