In gran parte i mariti sono come li fanno le mogli.- Erasmo da Rotterdam
In gran parte i mariti sono come li fanno le mogli.
Il libero arbitrio resterebbe inefficace senza l'aiuto continuo della grazia di Dio.
Chi va contro natura facendo mostra di capacità fittizie e forzando le proprie reali inclinazioni riesce solo a raddoppiare il difetto.
Quale momento della vita non sarebbe triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso, senza il piacere, e cioè senza un pizzico di follia?
Le donne corrono dietro agli stolti; fuggono i saggi come animali velenosi.
La mente umana è fatta in modo tale che è molto più suscettibile alla menzogna che alla verità.
I mariti buoni sono quelli, che fanno felici le loro mogli, facendo felici sè stessi.
Così sono le donne: prima di sposarlo, vogliono che il marito sia un genio. Quando l'hanno sposato, vogliono che sia un babbeo.
I mariti delle donne particolarmente belle appartengono alla malavita.
Una donna deve a suo marito la deferenza che un suddito deve al suo principe.
Per scegliere un amante, serve aprire un sol occhio, ma per scegliere un marito, conviene aprirli ben tutti e due.
Ci sono donne che ci amano per quello che siamo; altre, per quello che non sono i loro mariti.
Un archeologo è un marito ideale. Più invecchi e più si interessa a te.
Non esiste il marito ideale. Il marito ideale rimane celibe.
Un marito è ciò che resta di un amante, una volta tolto il nerbo.
La bigamia è avere un marito di troppo, la monogamia anche.