I mariti delle donne particolarmente belle appartengono alla malavita.- Oscar Wilde
I mariti delle donne particolarmente belle appartengono alla malavita.
Le donne cattive sono una seccatura. Le donne morali sono una noia. Questa è la sola differenza fra loro.
La Chiesa Cattolica è per i santi e per i peccatori, per le persone rispettabili è sufficiente la Chiesa Anglicana.
Una fatalità incombe sulla superiorità fisica e intellettuale: la stessa fatalità che sembra inseguire, attraverso la storia, i passi incerti dei re. Meglio vale non distinguersi dai propri simili.
La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell'acqua scura di quella conchiglia d'argento che chiamiamo luna.
Ho il culto delle gioie semplici, sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.
Il marito ideale rimane celibe.
Ha bimbi? No, salvo il marito.
Un archeologo è un marito ideale. Più invecchi e più si interessa a te.
Ci sono donne che ci amano per quello che siamo; altre, per quello che non sono i loro mariti.
Al giorno d'oggi i mariti vivono come celibi, e i celibi come uomini ammogliati.
Ci si sposa sempre troppo presto quando ci si piglia un cattivo marito, e non ci si sposa mai troppo tardi quando se ne piglia uno buono.
Così sono le donne: prima di sposarlo, vogliono che il marito sia un genio. Quando l'hanno sposato, vogliono che sia un babbeo.
In gran parte i mariti sono come li fanno le mogli.
Perché, se leggiamo di un marito abbandonato dalla moglie, proviamo un così sfacciato sentimento d'invidia?
Un marito è ciò che resta di un amante, una volta tolto il nerbo.