I mariti delle donne particolarmente belle appartengono alla malavita.- Oscar Wilde
I mariti delle donne particolarmente belle appartengono alla malavita.
La letteratura è sempre il precursore della vita. Essa non imita la vita, ma la plasma ai suoi fini.
Per coloro che non sono artisti e per i quali non vi è altra vita che la vita dei fatti, non vi è altra via alla perfezione che quella del dolore.
Uno può avere la percezione dell'insieme della vita, ma nessuno dovrebbe ricordarne i dettagli. I dettagli sono sempre volgari.
In arte le buone intenzioni non hanno il minimo valore. Tutta l'arte peggiore è il risultato di buone intenzioni.
Quando si ascolta della cattiva musica è un dovere affogarla nella conversazione.
Ci si sposa sempre troppo presto quando ci si piglia un cattivo marito, e non ci si sposa mai troppo tardi quando se ne piglia uno buono.
Oh, mio marito l'apprezzava, la mia bellezza. E come! Il guaio è che aprezzava anche quella di tutte le altre.
Ci sono tante donne no, che se vogliono vivere in pace con il proprio marito, devono dargli da bere! E sempre stato così! Quando un uomo è sobrio si accorge di avere una coscienza, e allora diventa un disgraziato!
Vorrei un marito gentile e comprensivo. È chiedere troppo a un miliardario?
Così sono le donne: prima di sposarlo, vogliono che il marito sia un genio. Quando l'hanno sposato, vogliono che sia un babbeo.
Al giorno d'oggi i mariti vivono come celibi, e i celibi come uomini ammogliati.
Mio marito è una specie di cambiale: sono stufa di incontrarlo ogni momento.
Un archeologo è un marito ideale. Più invecchi e più si interessa a te.
I mariti buoni sono quelli, che fanno felici le loro mogli, facendo felici sè stessi.