La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.- Oscar Wilde
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
Credere è molto noioso. Dubitare è profondamente avvincente. Essere sul chi va là è vivere. Farsi cullare nella certezza è morire.
Le sensazioni sono i dettagli che compongono la storia della nostra vita.
Tutti sono buoni a compatire le sofferenze di un amico, ma ci vuole un'anima veramente bella per godere dei successi di un amico.
Si è tentati di definire l'uomo un animale razionale che perde le staffe ogniqualvolta sia chiamato ad agire secondo i dettami della ragione.
È facile convertire gli altri. Difficile è convertire sé stessi.
A che giovano le memorie? Di noi muore la miglior parte, e non c'è memoria che possa resuscitarla.
Niente aiuta a vivere come la cattiva memoria.
La scuola quasi sempre non premia le persone intelligenti, piuttosto quelle con buona memoria. Avere buona memoria non significa essere intelligenti.
Creder d'ingegno chi sa molto a memoria gli è come riputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
La memoria della maggior parte degli uomini è un cimitero abbandonato, dove giacciono senza onori i morti che essi hanno cessato di amare.
La memoria non fa un film, la memoria fotografa.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
Dio ci ha donato la memoria, così possiamo avere le rose anche a dicembre.
I creditori hanno miglior memoria dei debitori.