La memoria non fa un film, la memoria fotografa.- Milan Kundera
La memoria non fa un film, la memoria fotografa.
Essere coraggiosi nella solitudine, senza testimoni, senza il premio di un consenso, soli davanti a sé stessi, richiede un grande coraggio e una grande forza.
La gente di solito si rifugia nel futuro per sfuggire alle proprie sofferenze. Traccia una linea immaginaria sulla traiettoria del tempo, al di là della quale le sue sofferenze di oggi cessano di esistere.
I veri geni del comico non sono coloro che ci fanno ridere di più, ma coloro che svelano una zona sconosciuta del comico.
L'amore è per definizione un dono non meritato; anzi, l'essere amati senza merito è la prova del vero amore [...] Quanto è più bello sentirsi dire: sono pazza di te sebbene tu non sia né intelligente né onesto, sebbene tu sia bugiardo, egoista e mascalzone!
L'eccitazione è il fondamento dell'erotismo, il suo enigma più profondo, la sua parola-chiave.
La memoria è lo scriba dell'anima.
Creder d'ingegno chi sa molto a memoria gli è come riputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
Nel cogliere il frutto della memoria si corre il rischio di sciuparne il fiore.
"Ho fatto questo" dice la mia memoria. "Non posso aver fatto questo" dice il mio orgoglio e resta irremovibile. Alla fine, è la memoria a cedere.
È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
Dio ci ha donato la memoria, così possiamo avere le rose anche a dicembre.
Niente aiuta a vivere come la cattiva memoria.
Più di un uomo non è riuscito a diventare un pensatore perché la sua memoria era troppo buona.
A che giovano le memorie? Di noi muore la miglior parte, e non c'è memoria che possa resuscitarla.