La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.- Aldous Huxley
La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
L'immagine che viene alla mente leggendo i filosofi dell'Occidente è quella di un mosaico bizantino, rigido, simmetrico, composta da milioni di tessere e saldamente cementato alle pareti di una basilica senza finestre.
Voi conoscerete la verità, e la verità vi renderà folli.
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano.
Un governo del terrore funziona nel complesso meno bene del governo che, con mezzi non-violenti, manipola l'ambiente e i pensieri e i sentimenti dei singoli, uomini donne e bambini.
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
Dio ci ha donato la memoria, così possiamo avere le rose anche a dicembre.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
La memoria: specchio in cui guardiamo gli assenti.
Creder d'ingegno chi sa molto a memoria gli è come riputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
La memoria dice sempre troppo o troppo poco.
Una testa senza memoria è una piazzaforte senza guarnigione.
Nulla apre gli occhi della memoria come una canzone.
I creditori hanno miglior memoria dei debitori.