La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.- Aldous Huxley
La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
Un'esperienza elevata è perfettamente compatibile con un'espressione simbolica inferiore.
L'amore vero essendo infinito ed eterno, non può essere consumato che nell'eternità.
Se l'imitazione è una parodia voluta, è tanto più buffa quanto più è esatta.
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
La stragrande maggioranza degli esseri umani non sono interessati alla ragione o soddisfatti di ciò che insegna.
Spesso dalle intenzioni sue l'uomo è sviato. Tutti i nostri propositi dipendono dalla memoria: se nascendo quindi sono robusti, poi si indeboliscono. Acerbo il frutto sta ben saldo al ramo; maturo, da sé cade, senza scuoterlo.
Più di un uomo non è riuscito a diventare un pensatore perché la sua memoria era troppo buona.
Nulla apre gli occhi della memoria come una canzone.
La memoria: specchio in cui guardiamo gli assenti.
Nel paese della memoria il tempo è sempre ora.
Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose per la prima volta.
La memoria non fa un film, la memoria fotografa.
La nostra memoria allontana o avvicina i fatti, li arricchisce o li impoverisce, e li trasforma per farli rivivere. La memoria non è una raccolta di documenti depositati in buon ordine: essa vive e cambia, avvicina i pezzi spenti per farne di nuovo scaturire la fiamma.
È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.
Nella memoria tutto sembra accadere con musica.