Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.- Aldous Huxley
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
Le feste dovrebbero essere solenni e rare, altrimenti cessano di essere feste.
Il Buono è il prodotto dell'abilità artistica sia etica che spirituale degli individui; non può essere il prodotto della massa.
Il letto è il teatro dei poveri.
Non c'è più la morte rapida della malaria; ma la fame rende la vita insopportabile, il sovraffollamento diviene regola, la morte lenta per inedia minaccia tante vite di più.
Un'assurdità che una creatura ragionevole si vergognerebbe di scrivere, di dire, persino d'ascoltare, si può invece ascoltare cantata, o cantare con piacere, addirittura con una certa convinzione intellettuale.
La morte viene silenziosa come un alce, dai vivi ci separa con il taglio di una falce.
La meditazione della morte non insegna a morire, non rende l'esodo più facile.
L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.
La morte è solo l'inizio del secondo tempo.
Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.
La morte non è così tragica. Tra cent'anni, ciascuno di noi non ci penserà più.
Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.
La morte è un vile esperimento chimico che viene effettuato su tutti tranne che sugli alberi della sequoia.
La separazione e la morte sono atroci. Però un amore che non sembri l'ultimo della vita, per una donna non è che un inutile passatempo.
O ciechi, il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo a la grande madre antica, E il nome nostro a pena si ritrova.