Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.- Aldous Huxley
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
Esistono tre tipi di intelligenza: l'intelligenza umana, l'intelligenza animale e quella militare.
Per ciò che riguarda le masse della umanità, quella a venire non sarà l'Era Spaziale; sarà l'Era della Sovrappopolazione.
Le feste dovrebbero essere solenni e rare, altrimenti cessano di essere feste.
La costanza è contraria alla natura, contraria alla vita. Le uniche persone assolutamente costanti sono i morti.
L'amore vero essendo infinito ed eterno, non può essere consumato che nell'eternità.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
Tutti dobbiamo morire, l'importante è morire bene.
Un confessore si recò da un moribondo e gli disse: «Vengo a esortarvi a morire in pace». L'altro rispose: «E io vi esorto a lasciarmi morire in pace».
Io ho il diritto di scegliere la mia morte per il bene degli altri.
Essere immortale è cosa da poco, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte.
Se la morte è il fine necessario della vita, tutta la saggezza consiste nell'affrettarne il conseguimento.
Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio.
Si può sopravvivere a tutto al giorno d'oggi tranne che alla morte, e si può far dimenticare ogni cosa eccetto una buona reputazione.
La morte è un supplizio nella misura in cui non è semplice privazione del diritto di vivere, ma occasione di calcolate sofferenze.
Se non ci fosse la morte, noi moriremmo eternamente.