Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.- Aldous Huxley
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
La sincerità non è una questione di volontà, ma di talento.
Il letto è il teatro dei poveri.
Voi conoscerete la verità, e la verità vi renderà folli.
Coloro che combattono, non per Dio in se stessi, ma contro il diavolo negli altri, non riescono mai a migliorare il mondo, ma lo lasciano com'era, o qualche volta peggiore di com'era prima che cominciasse la crociata.
La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
Giù, giù, in fondo al cuore, non crediamo alla nostra estinzione; in qualche modo ci aspettiamo di essere presenti, a osservare quello che succederà ai posteri.
Ogni anno oltrepassiamo senza saperlo il giorno della nostra morte.
La morte del corpo non è la fine dello spirito, ma solo una tappa del viaggio, come quando nei tempi andati si cambiava diligenza.
La morte con tutta probabilità è la più grande invenzione della vita. Spazza via il vecchio per far spazio al nuovo.
Spesso sono i giovani ad avere le idee necessarie affinché la società progredisca. Però i vecchi non sempre sono disposti a cedere loro il posto: in questo caso la morte è utile alla società.
Non avere paura della morte, fa meno male della vita.
La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.
I morti hanno paura dei vivi. Ma i vivi, che non lo sanno, temono i morti.
Il mistero dell'amore è più grande del mistero della morte.
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.