Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.- Aldous Huxley
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.
L'idealismo è la nobile toga che il politico gentiluomo avvolge sul suo desiderio di potere.
Noi sappiamo che la bontà dei fini non giustifica l'uso dei mezzi cattivi. Ma che dire delle situazioni così frequenti oggi, in cui mezzi buoni danno risultati finali che si rivelano cattivi?
A una tragedia si partecipa. Una commedia la si guarda soltanto.
Almeno due terzi delle nostre miserie sorgono dalla stupidità umana, dalla cattiveria umana e da quei grandi promotori e giustificatori di cattiveria e stupidità, idealismo, dogmatismo e zelo nel proselitismo a beneficio di idee religiose o politiche.
Le folle consentono ad ascoltare il filosofo per divertirsi, nello stesso modo che ascolterebbero un suonatore di cornamusa o un ciarlatano.
La morte è un'usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare.
Ciò che principalmente ti affligge nella morte altrui è la rinnovata visione della certezza della tua.
Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.
A me la morte fa una gran paura, si lasciano troppi sorrisi, troppe mani, troppi occhi.
Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.
Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.
Il grande dolore che ci provoca la morte di un buon conoscente ed amico deriva dalla consapevolezza che in ogni individuo v'è qualcosa che è solo suo, e che va perduto per sempre.
Il primo requisito per l'immortalità è la morte.
Cristo in vicinanza della morte trema, piange, si abbandona alla disperazione. Socrate conversa serenamente con i suoi discepoli sull'immortalità.