Ogni anno oltrepassiamo senza saperlo il giorno della nostra morte.- Valeriu Butulescu
Ogni anno oltrepassiamo senza saperlo il giorno della nostra morte.
Quando le donne fanno autocritica, scoprono la bellezza dei difetti.
Gli adulti sono bambini che giocano a vivere.
Quando uno stupido ammette di esserlo è buon segno. Sta diventando intelligente.
Non chiedere a una donna l'impossibile. È capace di dartelo.
Non c'è protezione migliore dai ladri che la povertà.
E la morte passò con la nuda falce a produrre tanti vuoti nelle nostre già sparute schiere di sopravvissuti.
Per me la morte non è una cosa spaventosa. Vivere è invece una maledizione.
Non ho paura di morire, ma mi scoccia da matti. Mi scoccia che un giorno non ci sarò più. Mi dispiace andarmene da qui. Ma non è paura, è semplicemente fastidio. Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
Il mondo è un albergo, e la morte la fine del viaggio.
S'i' fosse morte, andarei da mio padre; s'i' fosse vita fuggirei da lui: similmente faria da mia madre.
Nella democrazia dei morti tutti gli uomini sono finalmente uguali. Non vi è né rango né posizione né prerogativa nella repubblica della tomba.
Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.
Le persone più vitali sono quelle che hanno maggior terrore della morte, e perciò costrette a sfuggirla e a rimuoverne l'incubo moltiplicano gli atti di vita e collocano in essi il senso del quale hanno bisogno.
O morte io son quel cervo che divorano i cani La morte eiacula sangue.
Il sogno è un fenomeno misterioso, è l'unica via che ha l'uomo di incontrare le persone scomparse, parlare con loro, provare forti emozioni, fino a piangere con loro.