Ogni anno oltrepassiamo senza saperlo il giorno della nostra morte.- Valeriu Butulescu
Ogni anno oltrepassiamo senza saperlo il giorno della nostra morte.
Insonnia: tentativo inutile di prolungare la vita.
Non sono i nostri nemici che ci spaventano, ma i nostri punti deboli.
Mi annoio raramente e mai da solo.
Non chiedere a una donna l'impossibile. È capace di dartelo.
Gli adulti sono bambini che giocano a vivere.
Voglio un prete, un rabbino, e un pastore protestante. Voglio scommettere in ogni settore.
Anche se non hanno voce, i morti vivono. Non esiste la morte di un individuo. La morte è una cosa universale. Anche dopo morti dobbiamo sempre rimanere desti, dobbiamo giorno per giorno prendere le nostre decisioni.
Il primo sintomo della morte é la nascita.
Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo.
Ognuno deve morire, è vero, ma io ho sempre pensato che sarebbe stata fatta un'eccezione nel mio caso. E ora, che succede?
Guardando un cadavere, la morte mi sembra una partenza. Il cadavere mi dà l'impressione di un vestito smesso. Qualcuno se n'è andato e non ha avuto bisogno di portare con sé quell'unico vestito che indossava.
La vecchiaia segue la giovinezza, e la morte la vecchiaia. Se uno non vuole morire, non vuole vivere.
Ogni sera, quando vado a dormire, muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
Una cosa che ho imparato riguardo alla morte è che sono chiamato a morire per gli altri. È fin troppo evidente che il modo in cui muoio influisce su molte persone.
Si nasce una sola volta, ma si muore per sempre.