La morte: un punto o una virgola?- Valeriu Butulescu
La morte: un punto o una virgola?
Quando uno stupido ammette di esserlo è buon segno. Sta diventando intelligente.
Non sono i nostri nemici che ci spaventano, ma i nostri punti deboli.
A volte la pace è più stressante che la guerra. Non spara nessuno. Tutti prendono la mira.
Religione: persone che vanno in chiesa sperando che Dio controlli le presenze.
Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora iniziato a vivere.
Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire!
Sappiate che la morte vi sorveglia, gioir nei prati o fra i muri di calce, come crescere il gran guarda il villano finché non sia maturo per la falce.
Ahimè al cielo, ahimè alla luna sole e stelle mi portan fortuna! Io vivo per soffrire, e vorrei sol morire!
Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo.
La morte, inevitabile termine a chi venne in vita, mai fu inutile a chi mal vive, e mai dannosa a chi visse bene.
Entra infine nel Mio Essere chi, al momento del trapasso, quando abbandona il corpo, pensa soltanto a Me. Questo è vero al di là di ogni dubbio.
Io non temo la morte, sa, non la temo assolutamente, perché so che essa è soltanto un passaggio. Verso Dio, la gioia senza fine.
I fatti sono cocciuti, la morte il più cocciuto dei fatti.
La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.