Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.- Euripide
Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
Non bisognerebbe mai dire che il matrimonio è più gioia che dolore.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
Parla se hai parole più forti del silenzio, o conserva il silenzio.
Di giusti letti, di giuste nozze con saggezza godere per i mortali è l'ottimo.
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
La morte distrugge un uomo, l'idea della morte lo salva.
Poche cose sono più facili che vivere male e morire bene.
Non si vedono comete quando muoiono poveri mendichi; i cieli stessi annunciano col fuoco la morte dei potenti.
Il pensiero della morte ci inganna, perché ci fa dimenticare di vivere.
La morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.
Veder la china, il baratro profondo, la via senza ritorno, ultima via... Triste non è il tramonto, amica mia, triste è dover assistere al tramonto!.
Il sogno è un fenomeno misterioso, è l'unica via che ha l'uomo di incontrare le persone scomparse, parlare con loro, provare forti emozioni, fino a piangere con loro.
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
La morte si sconta vivendo.
Di morte mangerai, che mangia gli uomini, e il morir finirà, morta la morte.