Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.- Euripide
Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.
Si è schiavi del denaro o della sorte.
Chi non ha figli sfugge a parecchia miseria.
La cosa migliore e più sicura è avere equilibrio nella tua vita, riconoscere i grandi poteri attorno a noi ed in noi. Se riesci a farlo, e vivere in quel modo, sarai davvero una persona saggia.
Sarebbe invero opportuno che noi ci radunassimo a piangere la casa dove qualcuno viene alla luce, considerando i molteplici mali dell'umana vita; ma chi morendo pose fine ai gravi travagli, a questo gli amici dovrebbero celebrare le esequie con ogni lode e gioia.
Bisogna salvarsi per poter morire, perché la morte non sopraggiunga senza coscienza, ma chiara, precisa, limpida.
La morte verrà all'improvviso avrà le tue labbra e i tuoi occhi ti coprirà di un velo bianco addormentandosi al tuo fianco.
È l'inerte che prevale nell'universo e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.
Ogni sera, quando vado a dormire, muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
Forse perché della fatal quïete tu sei l'immago a me sì cara vieni o Sera!
Veder la china, il baratro profondo, la via senza ritorno, ultima via... Triste non è il tramonto, amica mia, triste è dover assistere al tramonto!.
Tutte le nostre conoscenze ci aiutano solo a morire di una morte un po' più dolorosa di quella degli animali che nulla sanno.
La vita è una ciliegia La morte il suo nòcciolo L'amore il ciliegio.
Morte... è l'unica cosa che non siamo riusciti a volgarizzare del tutto.