Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.- Euripide
Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Di giusti letti, di giuste nozze con saggezza godere per i mortali è l'ottimo.
Il dio della guerra odia coloro che esitano.
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
È nei momenti difficili che gli amici devono essere utili ai loro amici; quando la sorte è favorevole, che bisogno c'è di amici?
Non sono da temere gli dèi; non è cosa di cui si debba stare in sospetto la morte; il bene è facile a procurarsi; facile a tollerarsi il male.
Chi ama la verità odia gli dèi, al singolare come al plurale.
Preferirei sentir parlare di un barbone americano vivo piuttosto che di un dio greco morto.
Sugli dèi, dì solo: sono.
Gli dei esistono, è evidente a tutti, ma non sono come crede la gente comune, la quale è portata a tradire sempre la nozione innata che ne ha.
È una cosa stolta supplicare gli dei per ottenere ciò che uno è in condizione di procurarsi da se stesso.
Gli dèi sono l'incarnazione di quello che non potremo mai essere.
I doni degli dei nessuno può sceglierseli.
Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di vivere.