Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.- Euripide
Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.
Di giusti letti, di giuste nozze con saggezza godere per i mortali è l'ottimo.
Sarebbe invero opportuno che noi ci radunassimo a piangere la casa dove qualcuno viene alla luce, considerando i molteplici mali dell'umana vita; ma chi morendo pose fine ai gravi travagli, a questo gli amici dovrebbero celebrare le esequie con ogni lode e gioia.
Chi trascura di imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro.
Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
Gli Etiopi dicono che i loro dèi sono camusi e neri, i Traci che hanno occhi azzurri e capelli rossi.
Non si debbono rifiutare i nobili doni degli dèi quali essi soli distribuiscono, e quali nessuno può acquistare con la sua volontà.
Non è vero che fin dal principio gli dèi hanno svelato tutto ai mortali, ma gli uomini stessi, cercando, col tempo trovano ciò che è meglio.
Non sono da temere gli dèi; non è cosa di cui si debba stare in sospetto la morte; il bene è facile a procurarsi; facile a tollerarsi il male.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.
Preferirei sentir parlare di un barbone americano vivo piuttosto che di un dio greco morto.
Gli dei muoiono, ma dalle loro ceneri altri dei nascono.
Gli dei non danno mai tutte insieme le cose belle ai mortali.