Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.- Euripide
Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.
Forse non avrebbe osato uccidere i vendicatori.
Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.
Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
Perché sebbene una donna sia timida in ogni altra cosa, e debole, e terrorizzata alla vista di una spada; tuttavia, quando le cose vanno male in questioni d'amore, nessun cuore è così temerario come quello di una donna; nessun cuore è così colmo di desiderio di sangue.
Il tempo è breve; chi insegue l'immenso perde l'attimo presente.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.
Che si siano sempre pregati gli dèi è umano, ma ciò non depone, a dire il vero, in favore della nostra eleganza. Meno che mai della loro.
Gli dei esistono, è evidente a tutti, ma non sono come crede la gente comune, la quale è portata a tradire sempre la nozione innata che ne ha.
L'evento su le ginocchia degli dèi s'asside.
Preferirei sentir parlare di un barbone americano vivo piuttosto che di un dio greco morto.
Gli dèi sono tali in quanto, volutamente e intenzionalmente, non fanno nulla.
Chi ama la verità odia gli dèi, al singolare come al plurale.
Dagli dèi, dobbiamo imparare perlomeno una virtù: la discrezione. Essi si comportano in ogni caso come se non esistessero.
Non si debbono rifiutare i nobili doni degli dèi quali essi soli distribuiscono, e quali nessuno può acquistare con la sua volontà.