È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.- Ovidio
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
La poesia nasce semplice da una mente in pace.
Che è il sonno, se non l'immagine della gelida morte.
Amore e tosse non si possono nascondere.
Non c'è erba che possa guarire l'amore.
L'autore loda il suo lavoro.
Non si debbono rifiutare i nobili doni degli dèi quali essi soli distribuiscono, e quali nessuno può acquistare con la sua volontà.
Chi ama la verità odia gli dèi, al singolare come al plurale.
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.
È una cosa stolta supplicare gli dei per ottenere ciò che uno è in condizione di procurarsi da se stesso.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.
Sugli dèi, dì solo: sono.
Gli Etiopi dicono che i loro dèi sono camusi e neri, i Traci che hanno occhi azzurri e capelli rossi.
Gli dèi sono l'incarnazione di quello che non potremo mai essere.
Gli dei esistono, è evidente a tutti, ma non sono come crede la gente comune, la quale è portata a tradire sempre la nozione innata che ne ha.
Stanchezza, che d'un sol balzo vuol attingere le ultime cose, con salto mortale: una misera ignorante stanchezza, che non vuol più nemmeno volere: essa ha creato tutti gli dèi e i mondi dietro il mondo.