L'evento su le ginocchia degli dèi s'asside.- Omero
L'evento su le ginocchia degli dèi s'asside.
Pittori e poeti hanno sempre goduto di un'eguale libertà di tutto osare.
Non c'è nulla di più nobile o di più ammirevole che quando due persone che si vedono di persona mettono su casa come marito e moglie, confondendo i loro nemici e deliziando i loro amici.
Incolperà l'uom dunque sempre gli dei?Quando a se stesso i mali fabbrica,dei suoi mali a noi dà caricoe la stoltezza sua chiama destino.
Mescola un po' d'insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.
Presto invecchiano gli uomini nelle disavventure.
Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di vivere.
È una cosa stolta supplicare gli dei per ottenere ciò che uno è in condizione di procurarsi da se stesso.
Chi ama la verità odia gli dèi, al singolare come al plurale.
Gli dèi sono l'incarnazione di quello che non potremo mai essere.
I doni degli dei nessuno può sceglierseli.
Stanchezza, che d'un sol balzo vuol attingere le ultime cose, con salto mortale: una misera ignorante stanchezza, che non vuol più nemmeno volere: essa ha creato tutti gli dèi e i mondi dietro il mondo.
Non è vero che fin dal principio gli dèi hanno svelato tutto ai mortali, ma gli uomini stessi, cercando, col tempo trovano ciò che è meglio.
Gli dei non danno mai tutte insieme le cose belle ai mortali.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.