I doni degli dei nessuno può sceglierseli.- Omero
I doni degli dei nessuno può sceglierseli.
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
Tal e quale la stirpe delle foglie è la stirpe degli uomini.
Presto invecchiano gli uomini nelle disavventure.
Molto si miete in guerra, ma il raccolto è sempre scarsissimo.
Il consigliere non deve dormire tutta la notte.
Gli Etiopi dicono che i loro dèi sono camusi e neri, i Traci che hanno occhi azzurri e capelli rossi.
Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.
L'evento su le ginocchia degli dèi s'asside.
Non si debbono rifiutare i nobili doni degli dèi quali essi soli distribuiscono, e quali nessuno può acquistare con la sua volontà.
Gli dèi sono tali in quanto, volutamente e intenzionalmente, non fanno nulla.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.
Non è vero che fin dal principio gli dèi hanno svelato tutto ai mortali, ma gli uomini stessi, cercando, col tempo trovano ciò che è meglio.
Gli dei muoiono, ma dalle loro ceneri altri dei nascono.
Non sono da temere gli dèi; non è cosa di cui si debba stare in sospetto la morte; il bene è facile a procurarsi; facile a tollerarsi il male.