I doni degli dei nessuno può sceglierseli.- Omero
I doni degli dei nessuno può sceglierseli.
Il vino mi spinge, il vino folle, che fa cantare anche l'uomo più saggio, e lo fa ridere mollemente e lo costringe a danzare, e gli tira fuori parole che sarebbe meglio tacere.
Quanto proni al dubbio, quanto cauti sono i saggi!
Tutte le morti sono odiose per i miseri mortali.
Pittori e poeti hanno sempre goduto di un'eguale libertà di tutto osare.
Molto si miete in guerra, ma il raccolto è sempre scarsissimo.
Non si debbono rifiutare i nobili doni degli dèi quali essi soli distribuiscono, e quali nessuno può acquistare con la sua volontà.
Ci siano o no gli dèi, di essi siamo servi.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.
Che si siano sempre pregati gli dèi è umano, ma ciò non depone, a dire il vero, in favore della nostra eleganza. Meno che mai della loro.
Chi ama la verità odia gli dèi, al singolare come al plurale.
È conveniente che esistano gli dei, e, siccome è conveniente, lasciateci credere che esistano.
Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di vivere.
Gli dei esistono, è evidente a tutti, ma non sono come crede la gente comune, la quale è portata a tradire sempre la nozione innata che ne ha.
È una cosa stolta supplicare gli dei per ottenere ciò che uno è in condizione di procurarsi da se stesso.
Gli Etiopi dicono che i loro dèi sono camusi e neri, i Traci che hanno occhi azzurri e capelli rossi.