Presto invecchiano gli uomini nelle disavventure.- Omero
Presto invecchiano gli uomini nelle disavventure.
I cuori dei giovani ondeggiano sempre.
Cambiano cielo, non animo, coloro che corrono al di là del mare.
Il vocabolario è un ricco pascolo di parole.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.
Vino pazzo che suole spingere anche l'uomo molto saggio a intonare una canzone, e a ridere di gusto, e lo manda su a danzare, e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere.
A nessuno va male per molto tempo, se non per colpa sua.
Gli amici che nella sfortuna non si dimostrano tali sono amici solo di nome, e non di fatto.
Non discutere sulle difficoltà. Le difficoltà lo faranno da sole.
Calamità: Le calamità sono di due tipi: la nostra sfortuna e la fortuna degli altri.
Tutte le influenze avverse e deprimenti possono essere superate, non con la lotta, ma coll'ergersi sopra di loro.
Qualunque cosa vada male, c'è sempre qualcuno che l'aveva detto.
Io ho avuto la sfortuna di trovare sulla mia strada Merckx.
Nell'ateismo non vi è alcuna consolazione. Sfortunatamente, è la visione del mondo più ragionevole.
Egli è così sfortunato che incorre in incidenti che sono iniziati ad accadere a qualcun altro.
Non appena si nomina qualcosa... se è buono, sparisce... se è cattivo, succede.