Quale uomo si è mai dato la colpa per la propria sfortuna?- William Graham Sumner
Quale uomo si è mai dato la colpa per la propria sfortuna?
Quando uno non distingue più i banditi dagli sceriffi vuol dire che è nella merda.
Ho fatto i calcoli e le tue probabilità di vincere la lotteria sono identiche sia che tu giochi oppure no.
Ma perché dare al sole, perché reggere in vita chi poi di quella consolar convenga? Se la vita è sventura, perché da noi si dura?
Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura.
Quelli che disputano, contraddicono e confutano la gente, di solito sono sfortunati nei loro affari. Talvolta ottengono una vittoria, ma mai la benevolenza, che sarebbe per loro di maggiore utilità.
Prima o poi, la peggiore combinazione possibile di circostanze è destinata a prodursi.
Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto.
Lo sfortunato ha i giorni lunghi.
Il fato non si accontenta di una sola calamità.
Nelle sventure comuni si riconciliano gli animi e si stringono amicizie.